Celebrazioni eucaristiche, testimonianze e momenti di approfondimento su San Francesco e San Carlo. Dal 9 al 12 ottobre 2026 al Santuario della Spogliazione di Assisi si celebra la festa di San Carlo Acutis, quest’anno particolarmente significativa perché ricorre il ventesimo anniversario della morte del giovane santo millennial, avvenuta il 12 ottobre 2006. Acutis è oggi ricordato per la sua particolare devozione all’Eucaristia e per aver saputo vivere la propria fede nel quotidiano, utilizzando anche le nuove tecnologie come strumento di conoscenza e di evangelizzazione e il Santuario lo commemora con quattro giorni di eventi che accompagneranno fedeli e pellegrini nel ricordo di un ragazzo la cui figura continua a richiamare giovani e adulti da tutto il mondo. "Anche il successo che ha avuto la fiction andata in onda domenica scorsa su Canale 5 - sottolinea Marina Rosati, responsabile dell'Ufficio stampa del Santuario della Spogliazione – testimoniano l’attenzione e la devozione verso questo giovane; attenzione che sperimentiamo ogni giorno con le centinaia di pellegrini che arrivano da ogni parte del mondo e vengono a pregare sulla sua tomba; da luglio dell'anno scorso, mese del Giubileo dei giovani a oggi, le presenze al Santuario superano il milione 700mila presenze. Ovviamente questi numeri straordinari sono legati anche all’anno speciale del centenario francescano e in particolare all’ostensione del corpo del Santo nel periodo tra febbraio e marzo che ha portato in Basilica quasi 400mila persone, la maggior parte delle quali sono poi venute anche a venerare San Carlo Acutis. Ora l’apertura dell’antica porta e piazza del Vescovado – conclude Rosati - offre ai pellegrini la possibilità di visitare un altro luogo dall’alto valore simbolico, storico, spirituale e archeologico, cuore vero e pulsante del Santuario della Spogliazione”. Il programma prenderà il via venerdì 9 ottobre alle ore 18, quando sarà celebrata la santa messa presieduta da fra Simone Calvarese, ministro provinciale OFM Cap. Alle ore 21.15 seguirà l’incontro “Ogni resurrezione è anche un’insurrezione”, con una testimonianza e musica di don Francesco Fiorillo, custode e responsabile della Fraternità del monastero San Magno di Fondi (LT). Sabato 10 ottobre, alle ore 18, la santa messa sarà presieduta da monsignor Anthony Figueiredo, responsabile delle missioni estere con la reliquia di San Carlo. Alle ore 21 è prevista l’Adorazione eucaristica, presieduta da monsignor Vincenzo Calvosa, vescovo della diocesi di Vallo della Lucania e animata dal Coro Polifonico Foria e dall’associazione “Tantum ergo Carlo Acutis” di Centola. La giornata di domenica 11 ottobre sarà caratterizzata da un ricco programma di celebrazioni. Alle ore 8.30 la santa messa sarà presieduta da fra Marco Gaballo OFM Cap., rettore del Santuario della Spogliazione e animata dal Coro Polifonico Foria di Centola, diretto dal maestro Pina D’Alessandro, con la canzone “Il mio migliore amico Gesù”, composta ed eseguita dal maestro Nicola Napolitano e dedicata a San Carlo (Diretta su TV2000). Alle ore 10 la santa messa sarà presieduta dal cardinale Luis Antonio Gokim Tagle, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione (Diretta su Canale 5). Alle ore 11.30 seguirà la santa messa presieduta da don Giovanni Zampa, vicario generale delle diocesi Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno. Alle ore 16 sarà celebrata la santa messa in inglese, presieduta da fra Julius Rodrigues OFM Cap. Le celebrazioni si concluderanno lunedì 12 ottobre, Festa di San Carlo Acutis e memoria liturgica del giovane Santo, con la santa messa presieduta da monsignor Felice Accrocca, vescovo delle diocesi di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino e di Foligno.
Per informazioni e dirette web www.assisisantuariospogliazione.it e www.diocesiassisi.it e sui social collegati.
Assisi/Bastia
30/09/2026 14:19
Redazione