Da un lato c’è la voglia di provare a reinventarsi, dall’altro la capacità di farlo cercando un filo conduttore con un passato che continua a insegnare tanto. Perché *Spirito di Squadra* in fondo resta la stessa manifestazione di sempre: la 14esima edizione propone una formula innovativa e quanto mai futuribile, ma il senso che si nasconde dietro l’iniziativa è il medesimo che l’ha portata a farsi conoscere al pubblico eugubino (e non solo) a partire dal 2013. Così la rassegna alle porte diventa il terreno per sperimentare e ampliare i propri orizzonti: il volley resta centrale, ma per la prima volta saranno i ragazzi delle Under 19 a scendere in campo, con le sedi che raddoppiano (oltre alla Polivalente si giocherà anche alla Palestra dell’ex Istituto d’Arte, intitolata a Francesco Rampini) e tutto il ricavato che verrà devoluto interamente all’Associazione “La Carica dei 104” .
*UNDER 19.* Spirito di Squadra cambia pelle, ma pronto a diventare un punto di riferimento a livello nazionale in ambito giovanile, e non solo. Perché di tornei di preparazione alla stagione di così alto livello nella categoria Under 19 non ce ne sono: Gubbio sarà il teatro di sfide appassionanti dove a giocare ci saranno anche alcuni prospetti delle nazionali azzurre, nonché potenziali elementi del giro della nazionale maggiore del prossimo decennio. Hanno risposto all’appello degli organizzatori Sir Safety Perugia Academy, Gas Sales Volley Piacenza Young, Fenice Roma Pallavolo, Volley Prata Academy, Marino Pallavolo e Allianz Power Milano Volley, tutte ben contente di sposare quella che rappresenta la nuova “mission” della manifestazione: “Crescere persone, non soltanto atleti”. Dopotutto Spirito di Squadra è nata soprattutto nel ricordo di Francesco Rampini, che oltre a essere un giocatore (di ruolo libero) era anche un allenatore che sapeva mettersi al servizio dei più giovani. Da qui la scelta di privilegiare l’ambito giovanile, aprendo a una nuova fase che proporrà anche nuove relazioni con tutte le associazioni sportive del territorio (non soltanto legate al mondo della pallavolo).
*PROGRAMMA.* Le sei squadre partecipanti sono state divise in due gironi da tre squadre ciascuno: alla Palestra Polivalente debutteranno sabato mattina alle 10 Piacenza-Perugia, con gli emiliani impegnati alle 16 contro Marino e poi a seguire l’ultima sfida tra quest’ultima e Perugia. Alla Palestra “Rampini” alle 10 la sfida tra Milano-Prata, mentre le pomeriggio alle 16 si riparte con Milano-Fenice e a seguire con la sfida tra Fenice-Prata. Domenica mattina sono in programma le semifinali (alle 10 alla “RampinI”, alle 10,30 alla Polivalente), nel pomeriggio alle 15 la finale 5°/6° posto (alla “Rampini”), mentre alla Polivalente alle 15,30 andrà in scena la 3°/4° posto e a seguire la finalissima (ore 18 circa).
*EVENTI.* Spirito di Squadra da sempre è anche e soprattutto beneficenza e solidarietà: l’ingresso a tutte le partite sarà libero, e sarà possibile lasciare un’offerta nelle apposite urne che verranno allestite all’interno delle due palestre. Novità 2026, la presenza di un Village all’esterno della Polivalente, che sabato dalle 16 alle 20, allietato dal DJ set di Simon Dub, con angolo giochi e uno spazio dedicato agli aperitivi. Durante tutta la durata della manifestazione saranno presenti punti ristoro in ambedue le sedi. Confermata la cena di sabato sera presso la Taverna dei Santantoniari i via Fabiani: necessaria la registrazione, con offerta anche in questo caso libera, così come la vendita delle maglie ufficiali dell’edizione 2026, che nelle scorse settimane sono state già prenotate attraverso i canali social dell’evento oppure alla mail spiritodisquadra@gmail.com (c’è tempo sino a mercoledì 30 settembre al costo di 10 euro l’una, con vasto assortimento di taglie).
*IL RICORDO.* La macchina organizzativa di Spirito di Squadra è al lavoro da mesi per cercare di allestire un evento che, al netto delle novità enunciate, resta una pietra miliare anche all’interno del mondo sportivo e dell’associazionismo locale. L’iniziativa è nata all’inizio del 2013 per ricordare lo sfortunato Francesco Rampini, giocatore e allenatore rimasto vittima di un incidente stradale, col papà Giampietro (scomparso nel 2023) che per anni ha rappresentato un traino infaticabile, nonché una presenza fondamentale per la realizzazione della manifestazione. Un’eredità preziosa che un’intera città ha deciso di portare avanti, desiderosa di renderla al passo coi tempi e desiderosa di coinvolgere quanti più appassionati del mondo della pallavolo e di tutte le discipline sportive, tanto da individuare anche nuove iniziative pronte a essere presentate nelle settimane successive all’evento.
Gubbio/Gualdo Tadino
30/09/2026 10:16
Redazione