Non serve più il catetere per guardare dentro le arterie del cuore. La conferma arriva dall'ospedale Media Valle del Tevere, dove lunedì scorso si è tenuto un importante evento scientifico multidisciplinare dedicato alla Tac Coronarica, la nuova frontiera della diagnostica cardiovascolare. L'incontro, promosso dal Centro di Formazione Usl Umbria 1, ha richiamato oltre centotrenta professionisti tra cardiologi, radiologi, infermieri e tecnici provenienti dalle quattro aziende sanitarie della regione. Al centro del dibattito, una metodica che sta cambiando le regole del gioco: studiare le coronarie in modo dettagliato senza ricorrere a procedure invasive come la coronarografia catetere-guidata. L’evento è stato coordinato da Francesca Garinei, direttrice f.f. del servizio di Diagnostica per Immagini della Usl Umbria 1, e da Andrea Cardona, cardiologo e responsabile clinico e scientifico del servizio di Diagnostica Cardiovascolare Avanzata di Pantalla. Tra gli interventi di spicco, la lettura magistrale di Lucia La Mura, ricercatrice dell’Università Federico II di Napoli, che ha evidenziato come la Tac coronarica sia oggi lo strumento d'elezione per diagnosi non invasiva della patologia cardiaca coronarica. Il cuore pulsante di questa innovazione è la macchina di ultima generazione installata proprio a Pantalla, centro Hub della Diagnostica Cardiovascolare Avanzata della Usl Umbria 1. Acquisita grazie ai fondi del Pnrr, l’apparecchiatura sfrutta l’intelligenza artificiale per ottenere immagini ad altissima risoluzione con una dose di radiazioni estremamente ridotta, garantendo la massima sicurezza per il paziente. Il successo del centro di Pantalla risiede nell'unione delle forze. "La sinergia tra radiologi e cardiologi - hanno spiegato Garinei e Cardona - è il segreto del nostro percorso di crescita. La richiesta di questi esami è in forte aumento e il nostro obiettivo è di estendere la collaborazione con tutte le radiologie della Usl Umbria 1, grazie anche al sostegno della direzione, potenziando così ulteriormente l'offerta. Dopo i traguardi raggiunti con la risonanza cardiaca, la nuova Tac coronarica ci permette di offrire il massimo livello di diagnostica cardiaca non invasiva. L’utilizzo di risonanza e Tac coronarica richiede elevate competenze cliniche e tecniche, motivo per cui il nostro centro è anche un polo di formazione scientifica accreditato a livello ministeriale. L’obiettivo è quello di garantire una diagnostica di precisione aiutando così le centinaia di pazienti che ogni anno si rivolgono al nostro servizio". All'evento è intervenuta da remoto anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, congratulandosi con i responsabili scientifici per l'alto valore formativo dell'incontro e sottolineando il pieno supporto della Regione al polo di diagnostica cardiaca avanzata di Pantalla, struttura centrale e strategica per la sanità umbra. “Il centro di Pantalla rappresenta un asset strategico per l’intera Usl Umbria 1 – ha commentato Emanuele Ciotti, direttore generale dell'Usl Umbria 1 – non solo per l’elevata qualità tecnologica e professionale, ma perché incarna il modello di sanità che vogliamo costruire: innovativa, integrata e capace di offrire ai cittadini percorsi diagnostici avanzati senza dover ricorrere a procedure invasive. Investire su Pantalla significa investire sul futuro della cardiologia umbra e sulla capacità della nostra azienda di attrarre competenze, sviluppare formazione e garantire cure sempre più sicure ed efficaci”.