Una nuova tecnologia avanzata per la diagnosi del tumore della mammella è stata attivata all'Azienda ospedaliera di Perugia. E' la mammografia con mezzo di contrasto, metodica di ultima generazione considerata un importante passo avanti nella prevenzione e nell'individuazione precoce delle patologie oncologiche del seno. Il Santa Maria della Misericordia spiega che è un esame diagnostico di secondo livello prescrivibile dal medico specialista che offre, attraverso un software all'avanguardia, maggiore accuratezza e rapidità nella valutazione clinica contribuendo a migliorare il percorso assistenziale delle pazienti. La nuova metodica, eseguita da personale medico, tecnico e infermieristico dedicato, "si integra e rafforza significativamente" la capacità diagnostica della radiologia dell'ospedale di Perugia, "consentendo di individuare con maggiore precisione lesioni sospette anche nei casi di alta densità mammaria". L'introduzione di questo nuovo esame diagnostico si inserisce "pienamente" nel percorso di innovazione tecnologica e sanitaria promosso dalla Regione Umbria, orientato a rafforzare la capacità del sistema sanitario regionale di adottare soluzioni diagnostiche avanzate, migliorare l'appropriatezza clinica e garantire ai cittadini un accesso sempre più qualificato alle cure. "L'attivazione di questa nuova metodica rappresenta un investimento concreto nella salute delle donne e nella qualità delle cure" spiega Andrea Saracini, responsabile della struttura semplice di Senologia dell'Azienda ospedaliera di Perugia, afferente al Dipartimento di diagnostica per immagini diretto da Michele Duranti. - "La possibilità di integrare diagnosi avanzate e percorsi multidisciplinari ci consente di offrire risposte sempre più efficaci e tempestive" aggiunge. "Con l'introduzione di questo nuovo esame, l'Azienda ospedaliera di Perugia conferma il proprio ruolo di riferimento nella diagnosi e nella cura delle patologie oncologiche - afferma Antonio D'Urso, direttore generale -, promuovendo un percorso senologico di alta specialità accessibile e orientato alla prevenzione e cura".