Dall'europarlamentare Nicola Zingaretti al medico Franco Berrino, passando per il giornalista e scrittore Gabriele Romagnoli e il direttore di Avvenire Marco Girardo: si arricchisce di nuovi appuntamenti il programma del Cortile di Francesco 2026, che nell'anno dell'ottavo centenario della morte di san Francesco punta su eventi e collaborazioni "nel segno delle relazioni" e sul tema della vita. Le iniziative della Basilica di San Francesco ad Assisi nell'anno del centenario sono caratterizzate dal motto coniato dalla comunità dei frati, "San Francesco vive". In questo quadro, il Cortile di Francesco - spiegano gli organizzatori in una nota - vuole offrire un contributo culturale intorno a un concetto di vita che va ben più della mera sopravvivenza individuale: vita come relazioni, cura reciproca, ricerca dell'armonia a livello fisico, psicologico e con la natura, ma anche ricerca della giustizia, custodia e promozione della dignità e della felicità di ciascuno e spiritualità, tanto religiosa quanto laica. "In questo senso parlare di vita in termini culturali - sottolinea fra Giulio Cesareo, direttore dell'Ufficio comunicazione del Sacro Convento - significa attivare, favorire e alimentare sinergie: tra le persone, le associazioni, i gruppi, le istituzioni, perché proprio la vita di cui riconosciamo san Francesco portatore e custode si manifesta nei legami, nella capacità di fare rete, di collaborare per sognare e realizzare insieme dei sogni che sono e restino tali per la comunità e non solo per i singoli".