Proseguire l'attività di coordinamento delle operazioni da attuare per la cattura del lupo che, nei giorni scorsi, ha visto coinvolta una minore ad Arrone. Una nuova riunione, presieduta dalla prefetta Antonietta Orlando, si è tenuta a Palazzo Bazzani, con il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia, i vertici delle forze di polizia, i servizi faunistica venatoria e sanità veterinaria della Regione Umbria, nonché il servizio veterinario della Usl Umbria 2 e la presidente dell'Associazione Wild Umbria. Nel corso dell'incontro - si legge in una nota della Prefettura di Terni - , è stato fatto il punto sugli esiti delle attività poste in essere finora dalla task force attivata dalla prefetta il 10 luglio scorso, all'indomani dell'avvistamento dell'animale selvatico. In particolare, sono stati implementati i servizi di vigilanza e controllo del territorio, installate 16 fototrappole e diffuse informative rivolte alla cittadinanza con raccomandazioni e linee guida da seguire in caso di avvistamento dell'animale. Il Tavolo ha anche valutato e concordato le modalità per la cattura dell'animale a seguito dell'autorizzazione dell'Ispra alla Regione Umbria. L'intervento sarà attuato nel rispetto delle disposizioni normative vigenti e il lupo, trattandosi di specie protetta, una volta catturato, potrà essere trasferito in un'area recintata del parco dei Monti Sibillini, riservato alla fauna selvatica. Le attività proseguiranno nei prossimi giorni con una costante attività di monitoraggio del territorio e sinergia operativa degli enti coinvolti nella task force con il coordinamento dei carabinieri forestali.