Personale della Polizia di Stato di Assisi, intervenuto in un’abitazione della città a seguito di chiamata al Numero Unico di Emergenza per una segnalazione di lite in abitazione, ha tratto in arresto un cittadino italiano - classe 1966, gravato da precedenti di polizia e sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale - per il reato di maltrattamenti in famiglia. Nello specifico, i poliziotti, giunti sul posto, hanno notato che l’abitazione era a soqquadro e che la vittima si presentava visibilmente spaventata. Dopo averla messa in sicurezza, gli agenti l’hanno sentita in merito all’accaduto, appurando che il 60enne, andato in escandescenza per futili motivi, l’aveva insultata, minacciata e percossa, arrivando persino a lanciarle contro una bottiglia di vetro. In sede di querela, è emerso che, in passato, in più occasioni, l’uomo l’aveva percossa violentemente, con pugni, schiaffi e oggetti. La vittima ha riferito che il compagno era solito portare prostitute all’interno dell’abitazione familiare, circostanza che l’avevano indotta, in alcune occasioni, a passare la notte in strada. In un altro episodio, dopo averla percossa, il 60enne l’aveva afferrata al collo, stringendo al punto da farle mancare il respiro. Tale situazione aveva ingenerato nella vittima uno stato di terrore che l’aveva indotta, per difendersi dalle sue violenze, a dormire con un coltello sotto il cuscino. Per questi motivi, attesa anche la gravità dell’ennesimo episodio, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e, su disposizione del PM di turno, condotto presso la Casa Circondariale di Perugia - Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Assisi/Bastia
27/03/2026 13:25
Redazione