Oltre 62mila persone hanno scelto i treni del Regionale di Trenitalia (Gruppo Fs) per raggiungere Assisi in occasione dell'ostensione delle spoglie mortali di San Francesco dal 22 febbraio al 22 marzo. Nei 30 giorni dell'ostensione, ben il 50% sui 62 mila pellegrini ha utilizzato il treno partendo dal Lazio, il 26% da località umbre e il 19% dalla Toscana. Le provenienze dei pellegrini sono state molto variegate anche con turisti provenienti dall'Oriente. Sul fronte delle offerte dedicate ai gruppi, oltre 100 comitive, composte da un minimo di dieci persone, hanno viaggiato in occasione dell'evento. Nel periodo dell'ostensione, molti fedeli hanno approfittato della capillarità del servizio Regionale per visitare anche altre località dell'Umbria. L'effetto di trascinamento, infatti, ha portato un incremento dei viaggiatori nei principali borghi ubicati in prossimità di Assisi, con il capoluogo che ha registrato il 12% in più di viaggiatori, Foligno il 7,5% in più, Spoleto il 16% in più e Spello il 33% in più. L'attenzione del Regionale di Trenitalia si è focalizzata sul rinforzo dei servizi per la capitale, già avviato nell'estate 2025 in accordo con la Regione Umbria, ente programmatore del servizio. Inoltre, sono stati potenziati per tutta la durata degli eventi religiosi i presidi di assistenza e sicurezza nella stazione di Assisi.