Dopo gli incontri svolti con il Comune di Umbertide e quello di San Giustino, sono stati concordati gli incontri richiesti da cgil cisl uil territoriali con la Associazione degli industriali, sezione alto Tevere, il Comune di Città di Castello, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Associazione Confartigianato e la fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello.
Cgil Cisl Uil ritengono molto importante che diverse associazioni di impressa e le stesse istituzioni si siano rese disponibili per aprire il confronto sulla base delle richieste fatte.
Particolarmente significativa è stata la disponibilità della Direzione della Fondazione Cassa di Risparmio, in quanto è la prima volta e si sviluppa un confronto tra Fondazione e organizzazioni sindacali confederali. Tale disponibilità è importante che si trasformi in atti concreti, anche il linea con il ruolo che storicamente anche nel passato la stessa Cassa di Risparmio ha svolto nel contribuire ha strutturare il tessuto produttivo dell’alto Tevere.
Il giorno 27 gennaio si è svolto il primo incontro con il Presidente della Associazione degli industriali Fiorenzo Luchetti (nella foto) al quale sono stati illustrati i punti della piattaforma territoriale;
CGIL CISL UIL hanno evidenziato che il territorio dell’alto Tevere ha subito come del resto l'Umbria e l'Italia gli effetti della crisi. Con un tessuto produttivo composto prevalentemente da manifatturiero è stato uno dei primi che subito i colpi, con la conseguenza che molte piccole e medie aziende hanno dovuto cedere il passo determinando la perdita di occupazione, specialmente femminile.
Nonostante ciò, il tessuto produttivo complessivamente ha retto, anche in virtù di una presenza articolata di imprese piccole - medie- grandi, multinazionali e familiari, diversificate per settori produttivi e filiere.
L’obiettivo è quello di creare lavoro e di riprogettare una struttura produttiva innovata e di qualità, senza la quale sarà impossibile creare le condizioni per la crescita e lo sviluppo e per rilanciare l’occupazione.
Da questo patrimonio si può e si deve ripartire per rigenerare un sistema produttivo che possa dare benessere e sviluppo alle popolazioni dei territori dell'alto Tevere.
Il Lavoro secondo CGIL CISL UIL è l'asse centrale sul quale improntare questo processo; come dignità per le persone, come identità individuale degli individui che attraverso il lavoro definiscono il loro rapporto sociale, come identità di una vallata di un territorio che attraverso una visione collettiva del lavoro e della solidarietà ha costruito il proprio passato e deve ricostruire il presente per avere un futuro.
CGIL CISL UIL in virtù di ciò e del ruolo svolto storicamente e del ruolo che vogliono assumere nel presente, hanno avanzato al territorio, alle popolazioni ed ai diversi interlocutori la scommessa di PASSARE AI FATTI.
E' NECESSARIO RIPARTIRE PER DARE SPERANZE E FIDUCIA.
Si può ripartire, si può uscire da questa crisi anche con un nuovo senso di responsabilità collettiva e comunitaria, per andare avanti tutti insieme. Per questo CGIL CISL UIL si pongono l'obiettivo di costruire azioni e pratiche che portino alla assunzione stabile di ALMENO 500 persone nel 2015.
E' possibile, si può realizzare questo obiettivo se le Associazioni delle imprese riassumano un ruolo di rappresentanza collettiva e insieme alle stesse imprese/imprenditori, un atteggiamento fiducioso, positivo e di stimolo, attraverso:
Accordi Aziendali che discutano della organizzazione del lavoro e di una utilizzazione degli orari solidale;
Riduzione degli straordinari,
Consolidamento dei contratti precari in essere.
Progetti di investimenti per miglioramento della produttività e competitività aziendale e di sistema territoriale.
Per questo è stato chiesto alla Associazione degli industriali alto tiberina di essere parte attiva e protagonista nei confronti del sistema produttivo locale di questo processo e costruire un percorso di condivisione con le organizzazioni sindacali, anche con un accordo territoriale, che sia di riferimento al sistema produttivo e di stimolo al sistema politico istituzionale locale e Regionale.
Le parti hanno deciso di riaggiornare la discussione per approfondire i temi di discussione.
Città di Castello/Umbertide
28/01/2015 12:18
Redazione