Si aprono spiragli per il futuro della Ternana calcio, per la quale la proprietà (la famiglia Rizzo) ha dichiarato la liquidazione volontaria. Liquidazione che di fatto, alla luce delle istanze di fallimento, almeno due, giunte nelle scorse ore all'attenzione del tribunale di Terni, è diventata giudiziale. I giudici hanno fissato per venerdì 17 aprile alle 15 l'udienza prefallimentare in cui esaminarle. Una rapidità, quella degli uffici giudiziari ternani, legata anche al campionato di serie C che, da calendario, vede la Ternana impegnata a Bra sabato 18 aprile. Alla luce delle determinazioni del tribunale, la Figc - si apprende - dovrebbe decidere in merito alla prosecuzione del torneo da parte della squadra rossoverde. Su queste vicende, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha diffuso una nota in cui si legge che "per ora il titolo calcistico è salvo, a dispetto dello spregio che i Rizzo stavano facendo alla città". "Ora durante il fallimento - ha aggiunto - cercheremo di salvare il salvabile, della nostra gloriosa maglia e faremo pagare alla famiglia Rizzo i propri debiti. Per ora la Ternana calcio è salva ed è salvo il campionato di serie C che forse non sarà falsato".