In casa Città di Foligno c'è da preparare la sfida del Casini contro il Trestina con i pochi reduci rimasti dopo la dispora della vigilia della gara con il Latte Dolce. Pochi reduci e tanti giovani della Juniores, questo mister Angeluzzi ha per mettere in campo undici giocatori che possano degnamente opporsi alla formazione di Zampagna che ha la grande occasione di piazzare tre punti fondamentali per la corsa alla salvezza. La vigilia della gara contro i bianconeri però viene agitata come se non bastasse da un altro caso: La mannaia della Commissione Accordi Economici si è abbattuta nuovamente, in maniera pesante, sul Città di Foligno sempre più martoriato. Adesso è arrivata la condanna al pagamento di altri giocatori: Andrea Montanari (reclamo del 01/09) deve percepire 13.200 €; Pietro Balistreri (reclamo del 29/08) ben 15.300 €; 17.700 € Rocco D’Aiello (reclamo del 29/08); con loro anche Antonio D’Allocco, che ha presentato la vertenza anche lui il 29 agosto, 12.150 €. Il totale è così di 58.350 € e con le altre vertenze delle settimane scorse il debito sportivo documentato del Foligno sale a 109,230 €. Teoricamente potrebbe non essere finita qui. Da notare che anche la strategia del ricorso contro gli “accordi integrativi”, di cui si fa riferimento per Balistreri, D’Aiello e D’Allocco, non è andata a buon fine, con la Commissione che ha dato ragione ai calciatori imponendo il pagamento della somma intera richiesta. In più, a breve si dovrebbe adempiere al pagamento (qualora non sia stato fatto) dei 13mila per Monaco e Cicerello, visto che è vicino lo spettro della penalizzazione. Anche se a questo punto, considerato anche che dopo questa partita anche gli ultimi rimasti facenti parte del giro della prima squadra da questa estate riavranno indietro la lista di svincolo, la classifica e la salvezza sembrano davvero gli ultimi pensieri per la società di Via dei Mille che va incontro sempre più alla scomparsa dopo 88 anni di storia.