Civitas Umbria cresce ancora e apre una conferenza programmatica per rilanciare il ruolo dei territori e il protagonismo del movimento civico “più rappresentativo della regione”. La sala del Centro Caritas di Preci ha ospitato nel pomeriggio di venerdì 25 settembre l’assemblea dei sindaci, amministratori e simpatizzanti dell’associazione nata nel 2022 dalla volontà di trasformare le esperienze civiche locali in una forza capace di parlare all'intera Umbria. Oltre trecento i partecipanti all’appuntamento che si è concluso con un momento conviviale e di incontro con i cittadini.
Ad aprire i lavori i saluti del sindaco di Preci, Massimo Messi. Presenti la vicepresidente dell’assemblea legislativa dell’Umbria Paola Agabiti, e il sottosegretario all’Interno l’onorevole Emanuele Prisco.
Significativa la scelta di Preci come sede dell’incontro, a dieci anni dal terremoto del 2016. “Una ferita profonda per tutta la Valnerina – ha detto il sindaco Messi –. È stato un percorso lungo e difficile ma oggi, grazie alla collaborazione tra Comuni, Regione, Governo e in particolare del Commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli, si sta finalmente aprendo una nuova fase che non significa solo cantieri ma servizi, lavoro, imprese, giovani e possibilità di continuare a vivere nei nostri territori. Per noi amministratori delle Aree interne, la sfida resta molto chiara: fare in modo che luoghi come Preci e la Valnerina non siano considerati periferie ma parti essenziali dell'Umbria, da sostenere e valorizzare con scelte concrete. E con questa conferenza programmatica vogliamo contribuire a indicare il percorso e le proposte per il futuro”.
A tracciare il percorso la presidente di Civitas Umbria e sindaco di Orvieto Roberta Tardani. ”Oggi, Civitas Umbria non è più soltanto l'idea con cui alcuni di noi hanno deciso di mettere insieme sensibilità e percorsi diversi – ha detto la presidente Tardani – oggi ha assunto una dimensione più ampia e sta costruendo il più importante contenitore civico regionale capace di mettere in rete le migliori esperienze amministrative e civiche dei nostri territori. Un soggetto che conferma la sua collocazione nel centrodestra, senza ambiguità e non in contrapposizione ai partiti ma con la volontà di costruire un rapporto di collaborazione, di confronto e di reciproca valorizzazione. Oggi più di prima avvertiamo la responsabilità e la necessità di una conferenza programmatica per almeno tre motivi. Perché le nuove e crescenti adesioni ci confermano il bisogno di un luogo di confronto che sappia fornire risposte concrete ai problemi che ogni giorno affrontano le nostre comunità. Perché mai come prima d’ora abbiamo di fronte un governo regionale lontano dai territori, ideologico e privo di visione, che naviga a vista sui temi cruciali quali la sanità, la gestione dei rifiuti, le infrastrutture e lo sviluppo economico mentre imprese e cittadini sono tartassati dall’aumento delle tasse regionali e dagli effetti delle crisi internazionali. E poi perché a partire dal prossimo anno inizieranno una serie di scadenze elettorali alle quali Civitas vuole farsi trovare pronta con uno sguardo rivolto alle elezioni regionali del 2029”.
L’appuntamento è stato l’occasione anche per annunciare l’ingresso all’interno di Civitas Umbria della lista civica ‘Progetto Città’ di Gubbio composta Nancy Latini, Mauro Biccari, Viviana Ceccarini e Sandro Manca.
Nel corso del dibattito hanno portato il loro contributo i referenti di Civitas Umbria di Perugia, Maria Rosi, e Terni Giovanna Scarcia, due realtà diverse, anche politicamente, nelle quali il civismo è chiamato a costruire e supportare una proposta alternativa forte e riconoscibile. Con loro anche i vicepresidenti dell’associazione, i sindaci di Castel Ritaldi Elisa Sabbatini, e Acquasparta Giovanni Montani, e Vincenzo Antognoni. E ancora il sindaco di Valfabbrica Enrico Bacoccoli, quello di Sangemini Luciano Clementella, gli assessori di Montecastello di Vibio Daniela Brugnossi e di Cascia Daniela Benedetti.
Cinque i tavoli di lavoro che accompagneranno il percorso della conferenza programmatica con approfondimenti e incontri sui singoli temi: Città, comuni e territori; Sviluppo, lavoro e impresa; Sanità, welfare e servizi alla persona; Infrastrutture, mobilità e ambiente; Giovani, formazione e nuova classe dirigente.
“Un momento di ascolto, confronto e partecipazione – ha concluso la presidente Tardani – ma soprattutto il luogo dove produrre idee e soluzioni concrete e dove costruire una nuova classe dirigente coinvolgendo anche i giovani senza i quali una comunità politica non ha prospettiva”.
Perugia
26/09/2026 14:56
Redazione