C'è il ricorso al Consiglio di Stato della Comunanza Agraria Appennino gualdese alla sentenza del Tar che lo scorso gennaio ha bocciato la richiesta fatta dalla stessa Comunanza di bloccare la proroga della concessione per le acque minerali Rocchetta I documenti sono stati depositati in tribunale lo scorso 10 aprile.
Il ricorso della Comunanza Agraria mira a ribaltare il parere espresso dal Tar che aveva ritenuto non determinante nel rinnovo della concessione il fatto che i terreni su cui insiste l'area di concessione fossero nel frattempo stati riconosciuti come proprietà della Comunanza Agraria e titolari di uso civico.
Per l'avvocato Rita Fiorelli, che cura gli interessi della Comunanza Agraria , altre sentenze pregresse vanno in direzione assolutamente opposta rispetto a quella del Tar, sentenze che ricordano come in caso di uso civico qualsiasi atto dell'ente pubblico debba passare attraverso una fase valutativa in cui si coinvolga il titolare dell'uso civico e si analizzino le ricadute che tale atto avrebbe in termini di costi e benefici sull'uso civico stesso. Passaggio questo che, sottolinea la Comunanza, è mancato totalmente. Si partirà da qui davanti al Consiglio di Stato per ribaltare la sentenza del Tar : “ Ricordando – spiega l'avvocato – che questa è una battaglia non contro Gualdo, ma per i gualdesi e i diritti collettivi di cui sono depositari”.
Dal Palazzo Comunale intanto sale il malumore delle istituzioni per questo ricorso. Il sindaco Massimiliano Presciutti affida a Facebook uno sfogo in cui non si cita specificatamente la questione, ma il riferimento è chiaro. “Chi vuole far crescere una comunità nei fatti e non a parole – scrive il sindaco - discute e si confronta, propone idee e possibili soluzioni, in una parola ci mette la faccia con passione e coraggio cosa che ho sempre fatto. Non porta le proprie istanze sempre e soltanto da un tribunale all'altro. La domanda che sorge spontanea e' a chi giova tutto questo ? “.
Gubbio/Gualdo Tadino
18/04/2018 13:06
Redazione