Marco Centinari, di Ceplast, è stato confermato alla presidenza della sezione territoriale Terni di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. Lo ha deciso l'Assemblea dei soci, riunita a Palazzo del Papa, a Strettura, per il rinnovo delle cariche associative. Insieme a Centinari è stato confermato alla vicepresidenza Francesco Giorgini Bernardini, del Gruppo Bernardini ed è stato rinnovato il consiglio direttivo. L'Assemblea - spiega una nota di Confindustria Umbria - si è articolata in due momenti. La parte privata è stata dedicata alla relazione del presidente e al rinnovo degli organi della Sezione. All'Assemblea pubblica, aperta dall'intervento del presidente Centinari, hanno partecipato Emanuele Prisco, Sottosegretario al ministero dell'Interno, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e il presidente di Leonardo Francesco Macrì. Le conclusioni sono state affidate al presidente di Confindustria Umbria Giammarco Urbani. Aprendo la parte pubblica, Marco Centinari ha tracciato un quadro dell'economia ternana che, accanto ad alcuni segnali positivi, evidenzia criticità che richiedono risposte strutturali. Alla fine del 2025 nella provincia erano attive 18.396 imprese, in lieve calo rispetto all'anno precedente. Sul fronte del lavoro l'occupazione è cresciuta del 3,1 per cento, con un tasso di occupazione salito al 68,3 per cento e la disoccupazione scesa al 3,9 per cento. Più complesso il quadro dell'industria e dell'export: nel secondo semestre del 2025 le esportazioni hanno registrato una flessione del 3,6 per cento, mentre l'occupazione industriale è diminuita del 12,5 per cento. È proprio dalla centralità dell'industria per il futuro del territorio che Centinari ha sviluppato il suo intervento, soffermandosi sulle condizioni necessarie per sostenerne la competitività. Tra queste, un ruolo centrale è stato attribuito all'energia, tema particolarmente rilevante per un territorio. Accanto all'energia, il presidente della sezione ha delineato una serie di condizioni necessarie per rafforzare la capacità di crescere e attrarre nuovi investimenti: dal completamento della Terni-Orte-Civitavecchia e dal miglioramento della viabilità a servizio delle aree industriali al consolidamento della presenza dell'Università a Terni. Centinari ha sottolineato la necessità di una proposta territoriale unitaria per attrarre investimenti e valorizzare manifattura, turismo e agroalimentare. Ha inoltre richiamato l'urgenza di rafforzare le competenze e il capitale umano, sempre più difficili da reperire per le imprese. Richiamando il rapporto con Leonardo, Centinari ha ricordato la presenza nel Cluster aerospaziale umbro di imprese del territorio e l'accordo di collaborazione industriale sottoscritto nel 2025 da Leonardo con alcune di queste aziende per rafforzare la filiera elicotteristica nazionale: "un'esperienza - ha concluso Centinari - che testimonia le competenze presenti nel sistema produttivo locale e le opportunità che possono derivare da una maggiore integrazione nelle filiere ad alto contenuto tecnologico". A margine dell'Assemblea si è svolto un momento di confronto tra il presidente di Leonardo e alcune imprese di Umbria Aerospace Cluster, dedicato alle prospettive di sviluppo del comparto e alle possibili opportunità di collaborazione. "L'Umbria - ha dichiarato il presidente di Leonardo, Francesco Macrì - esprime competenze e capacità industriali che sono parte integrante della filiera di Leonardo. Collaboriamo con oltre 40 aziende locali, alle quali nel 2025 abbiamo affidato ordini per circa 120 milioni di euro. Rafforzare queste relazioni significa sostenere gli investimenti in tecnologie, la crescita delle specializzazioni e la competitività internazionale delle imprese. È così che la collaborazione tra grande industria e Pmi d'eccellenza genera valore e contribuisce a sviluppare un'economia che innova, crea occupazione qualificata e sostiene la crescita dei territori". Prisco si è soffermato sulle condizioni necessarie per rafforzare il sistema produttivo, richiamando la necessità di creare un contesto più favorevole all'attività delle imprese. Ha quindi ribadito il valore dell'iniziativa imprenditoriale e del lavoro come componenti essenziali della crescita nazionale. Nel suo intervento, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha richiamato la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese, indicando nell'energia, nelle infrastrutture, nella semplificazione e nella ricerca le priorità per lo sviluppo del territorio ternano. Le conclusioni sono state affidate al presidente di Confindustria Umbria Giammarco Urbani. "La crescita dell'Umbria - ha detto - passa dalla capacità di consolidare e innovare le sue specializzazioni manifatturiere. Terni, per la sua storia e per la forza del suo sistema produttivo, è uno dei luoghi in cui questa sfida si manifesta con maggiore chiarezza. Il nostro compito non è soltanto difendere l'industria che c'è, ma creare le condizioni per costruire quella del futuro, trasformando risorse e strumenti in investimenti, produttività e lavoro qualificato".
Perugia
23/09/2026 12:23
Redazione