"Non per fame, ma per dignità". Con queste parole, passate le ore 13, il capogruppo di "Gubbio Civica " Robert Satiri motiva la sua scelta e quella dei colleghi di gruppo di lasciare la sala consiliare del Comune di Gubbio, di fatto facendo cadere il numero necessario di presenti in aula, utile per votare i punti all'ordine del giorno che vengono così rinviati. Con lui esce Francesco Pascolini, mentre era già uscito Mattia Martinelli che lasciava la presidenza dell'aula al vice presidente Ciliegi, usciti prima ancora, per impegni, Manuali e Martinozzi . Assenti da inizio consiglio Generotti e Federica Cicci.
Si è concluso così stamattina un consiglio comunale che a Gubbio era il primo dopo le dimissioni dell'assessore Lucia Rughi. Nelle sue comunicazioni il sindaco Vittorio Fiorucci aveva motivato la decisione della Rughi con "motivi personali", non essendoci stati , aveva affermato , scontri nè con lui, nè con gli altri asserssori, nè con gli uffici.
Ampio il dibattito in aula con le opposizioni che hanno stigmatizzato il comportamento del sindaco ritenendolo irrispettoso verso il consiglio comunale, con l'annuncio delle dimissioni dell'assessore appreso a mezzo stampa. Anche in questo frangente l'intervento di "Gubbio Civica" in aula era stato dissonante rispetto al resto della maggioranza, rimarcando la mancata convocazione di una riunione tra i partiti e le liste della coalizione di governo.
Tra i punti discussi in consiglio prima della sua sospensione, l'approvazione della mozione a firma dei gruppi di maggioranza e di Città Futura, Led e Pd contrari ai tre parchi eolici di cui sono stati presentati i progetti in Comune.
( servizio nel tg di TRg ore 19,30 replica ore 20,30 )
Gubbio/Gualdo Tadino
10/03/2026 16:20
Redazione