Attesta "una buona salute finanziaria" il bilancio della Regione Umbria approvato dalla Giunta guidata da Stefania Proietti il 29 aprile. Registra infatti un disavanzo di 6,2 milioni di euro, in riduzione rispetto ai 70 del precedente esercizio. Lo ha detto il presidente della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti Paolo Peluffo nella relazione svolta in occasione dell'udienza per la parifica del rendiconto generale 2025. "Indossiamo la toga - ha spiegato Peluffo - perché l'adunanza si svolge in forma di udienza non già in quanto espressione di un potere giurisdizionale, ma perché essa è funzionale ad assicurare certezza ai saldi del bilancio, alle grandezze contabili del rendiconto che, dopo la decisione di oggi, potranno auspicabilmente proseguire il proprio cammino legislativo". Secondo il presidente la "favorevole" condizione finanziaria evidenziata "non vuole dire affatto che la Regione non debba affrontare problemi strutturali che, nella prospettiva futura, diventeranno estremamente critici e che sono oggetto eminente della programmazione economica che compete all'organo di indirizzo politico". "La Sezione - ha aggiunto - ha pienamente condiviso le analisi economiche elaborate da Aur nel suo 'Rapporto economico sociale 2026', che analizza sia il declino dell'economia umbra nell'ultimo trentennio, sia la drammatica prospettiva demografica che procede a un ritmo impensabile fino a qualche anno fa. Essa getta un'incognita sul reddito futuro (e sulla capacità contributiva), nell'arco di una sola decade. In particolare, l'indice di vecchiaia è salito dal 222,8% del 2022 al 246,6% del 2025, raggiungendo quasi i livelli della Liguria. Ci sono vaste aree del territorio, tra cui quelle colpite dal sisma, a rischio di spopolamento. Già oggi l'Umbria (età mediana a 49,9 anni) è la decima regione più vecchia tra le 234 regioni dell'Unione europea, poco dietro la Liguria, le Asturie, Chemnitz e altre regioni italiane (tra cui Sardegna, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Valle d'Aosta)". Secondo Peluffo "la componente più dinamica dell'economia umbra nel 2025 è certamente l'andamento del turismo che ha realizzato nel 2025 un salto di soglia dimensionale assai importante, toccando gli 8 milioni di presenze, con un balzo dell'8,5%6 rispetto al 2024". L'udienza di parifica si è svolta nel salone della prefettura. Hanno partecipato la presidente della Regione Stefania Proietti e il vicepresidente Tommaso Bori e la preidente dell'Assemblea legislativa Sarah Bistocchi.
Perugia
16/07/2026 18:55
Redazione