E' un invito alla "massima prudenza" rivolto a tutti coloro che frequentano le montagne dell'Umbria, in particolare nelle aree dei Sibillini, quello lanciato dal Soccorso alpino e speleologico regionale. Secondo il bollettino del servizio Meteomont, il grado di pericolo valanghe è attualmente "marcato" (3 su 5), con "condizioni primaverili che comportano una stabilità del manto nevoso localmente scarsa e la possibilità di distacchi anche di dimensioni significative". Particolare attenzione è raccomandata nella zona delle Creste del Redentore, a Castelluccio di Norcia, dove il rialzo termico nelle ore centrali della giornata può aumentare sensibilmente il rischio, sottolinea il Sasu. Il Soccorso alpino e speleologico invita gli escursionisti "a prestare la massima attenzione nella frequentazione di ambienti innevati". "Per la sicurezza in montagna - ricorda -, è fondamentale controllare il bollettino valanghe, attrezzarsi con Artva, pala e sonda (e saperli utilizzare correttamente) e valutare costantemente i segnali di pericolo sul terreno. In caso di rischio elevato, evitare pendii ripidi, muoversi mantenendo adeguate distanze di sicurezza e, in caso di coinvolgimento in una valanga, cercare di restare a galla e creare una sacca d'aria".