L'Appennino umbro - marchigiano non come confine, ma come punto di unione di due territori che condividono storia, tradizioni, artigianalità, difficoltà, prospettive.
E' questo lo scopo che già dal 2013 ha portato alla creazione del Distretto dell'Appennino umbro marchigiano, 35 Comuni di Umbria e Marche uniti dal fine di promuovere una terra fortemente identitaria.
Con lo stesso intento è nata l'Associazione per lo Sviluppo dell’Appennino Umbro Marchigiano, braccio operativo del Distretto, promotrice del convegno, atteso mercoledì 16 settembre a partire dalle ore 9.30 presso la Biblioteca Sperelliana di Gubbio, dal titolo:"L'identità turistica della città appenninica: ruolo dell'Atlante enogastronomico".
L'appuntamento vuole far conoscere il progetto di mappatura delle eccellenze enogastronomiche del territorio di riferimentro, presentando una mappa interattiva e accessibile attraverso "Google map" che consente in tempo reale di conoscere tipicità, luoghi di produzione e vendita. Questo per superare il "gap" spesse volte riscontrato di scarsa visibilità dei territori montani nelle grandi piattaforme informatiche usate dal turismo esperenziale.
Il convegno, che sarà aperto dai saluti del sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci e dal presidente dell'Associazione per lo Sviluppo dell’Appennino Umbro Marchigiano Piero Chiorri, vede la partecipazione delle due Fondazioni che hanno sostenuto economicamente il progetto: Fondazione Perugia e Fondazione Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana .
A presentare quindi l' "Atlante enogastronomico" del Distretto sarà l'esperto di marketing turistico territoriale Oderisi Nello Fiorucci, quindi spazio a una tavola rotonda tra associazioni, docenti universitari e singole aziende.
Le conclusioni sono affidate al sindaco di Fabriano Daniela Ghergo.
Gubbio/Gualdo Tadino
15/09/2026 13:12
Redazione