Umbra Acque ha donato 4 mila euro al centro Speranza di Fratta Todina. Un contributo destinato a sostenere le attività riabilitative ed educative rivolte a bambini, giovani e adulti con disabilità. La somma proviene da tre realtà interne all'azienda: un contributo diretto della società, una raccolta fondi promossa dai dipendenti in occasione delle festività natalizie e una donazione del circolo aziendale La Sorgente. La donazione - ricorda il centro Speranza - un legame ormai consolidato tra Umbra Acque e la struttura. Negli anni scorsi l'azienda aveva infatti già contribuito con una serata di beneficenza a sostegno del progetto "Dopo di noi", iniziativa che sta per trovare piena realizzazione, e ogni anno affianca l'associazione durante la "Camminata della Speranza", garantendo la presenza dell'autobotte di acqua potabile lungo tutto il percorso e donando anche delle borracce brandizzate. Il Circolo La Sorgente, inoltre, aveva già donato un lettino Bobath, impiegato per la messa in atto del metodo terapeutico Bobath, un approccio riabilitativo riservato alle persone con disturbi della funzione, del movimento e del controllo posturale causati da lesioni del sistema nervoso centrale. "Il sostegno di Umbra Acque rappresenta per noi un segno di vicinanza autentica e costante" sottolinea dichiara Giuseppe Antonucci, presidente dell'associazione Madre Speranza, realtà che supporta il Centro attraverso attività di raccolta fondi e iniziative per l'inclusione delle persone con disabilità. "Questa donazione, così come le numerose collaborazioni degli anni passati - aggiunge -, conferma l'attenzione dell'azienda verso il nostro impegno quotidiano e verso le famiglie che si affidano ai nostri servizi. A nome dell'associazione e del Centro Speranza, esprimo un sincero ringraziamento a tutti i dipendenti, al Circolo aziendale La Sorgente e alla direzione di Umbra Acque per la sensibilità dimostrata".