Dopo Salo' che continua a far male in casa rossoblù, continuano le polemiche per il rigore fantasma del 90' che ha deciso il match di domenica in riva al Garda dopo una prestazione importante della squadra di Pagliari che non meritava di capitolare. A parlare stavolta è Matteo Piccinni, il centrale difensivo protagonista, suo malgrado, del fallo che ha causato il penalty cui è seguito anche un rosso diretto (è stato appiedato per un turno): "Cosa devo dire? Il fallo era inesistente - ha dichiarato in conferenza stampa - la palla ha sbattuto sul mio tronco ed è stata respinta. Non so cosa abbia visto l'arbitro ma il suo assistente credo avesse la visuale libera e non poteva sbagliare. Peccato perchè non meritavamo di perdere e per di più con questa beffa. Mi spiace ma ho cercato con il mio corpo di salvare quello che sembrava un gol fatto e mi sono buttato. Le proteste poi sono state del tutto inutili, l'arbitro si è consultato con il guardalinee che gli ha anche indicato la chiara occasione da gol e dunque è scattato il rosso".
Ma Piccinni rincara la dose sulla terna arbitrale: "Purtroppo avevamo visto fin dall'appello, come ha detto il nostro direttore, che l'atteggiamento della terna non sarebbe stato dei migliori. L'arbitro e il guardialinee sono stati indisponenti per tutta la gara, hanno avuto atteggiamenti di superiorità e supponenza incomprensibili, con frasi che ci hanno lasciati letteralmente allibiti". Piccini spiega: "Il guardalinee ci ha detto testualmente "Non posso stare a parlare con giocatori di serie C". Siamo rimasti a bocca aperta. Pensa che ci voglia rispetto da parte di tutti, rispetto dei ruoli ma anche negli atteggiamenti".
Intanto è stato designato l'arbitro di domenica prossima per Gubbio-Reggiana (ore 16.30), sarà Fontani di Siena. Partita anche la prevendita biglietti alla Tabaccheria 2000 di via Beniamino Ubaldi.