Il pronto soccorso dell'ospedale di Spoleto compie quello che è considerato un importante passo avanti nel segno del comfort e dell'efficienza. La struttura guidata dalla dottoressa Chiara Busti ha ricevuto la donazione di due innovative barelle della serie "Slim". "Questo prezioso contributo è stato reso possibile grazie alla straordinaria generosità dell'associazione di promozione sociale Giovanni Parenzi, guidata dal presidente Piero Meduri, e all'impegno costante dei suoi volontari" si sottolinea in una nota dell'Usl 2. "I nuovi dispositivi medici - spiega Busti - sono il frutto di una ricerca approfondita sulle esigenze cliniche ed ergonomiche dei reparti d'emergenza. La possibilità di regolare l'altezza facilita lo spostamento dei pazienti verso i macchinari diagnostici, riducendo i rischi legati alla movimentazione. I due presidi, di grande utilità per il lavoro dei sanitari del pronto soccorso, uniscono una straordinaria leggerezza nei movimenti a una struttura robusta in acciaio ad alto spessore garantendo sicurezza e benessere del paziente durante lo stazionamento prolungato grazie ad un piano di coricamento a due sezioni che assicura comfort e funzionalità ottimali". Alla cerimonia di consegna hanno partecipato, tra gli altri, la direttrice del presidio ospedaliero di Spoleto dototressa Letizia Damiani e una rappresentanza del personale sanitario che opera nel pronto soccorso e nel servizio di Emergenza dell'ospedale "San Matteo degli Infermi". Damiani e Busti, anche a nome della direzione strategica aziendale della Usl Umbria 2, hanno espresso "profonda gratitudine all'associazione di promozione sociale Giovanni Parenzi e al suo presidente Piero Meduri per questa ennesima importante testimonianza di vicinanza e di impegno sociale, che consente di elevare lo standard di cura e dimostra il legame indissolubile tra la comunità locale e la sanità pubblica".