Anci Umbria e PuntoZero lanciano l'allarme in tutta la regione contro i tentativi di phishing via sms. Il presidente dell'Associazione dei Comuni, Federico Gori, e l'amministratore unico della società, Leonardo Esposito, hanno scritto ai sindaci umbri per chiedere una diffusione capillare attraverso i propri canali di comunicazione delle contromisure necessarie a proteggere i cittadini. Molti, infatti, stanno ricevendo messaggi che utilizzano impropriamente il nome del Centro unico di prenotazione - spiegano in una nota, invitando a richiamare numeri a pagamento o a fornire dati personali per "comunicazioni urgenti". "È una truffa: il Cup non invia mai sms per chiedere di essere richiamato e non chiede dati personali tramite messaggi", chiariscono Gori ed Esposito. Sottolineando l'importanza della collaborazione tra l'Associazione dei Comuni e PuntoZero "per agire con efficacia e in velocità su problematiche come queste". L'invito alle amministrazioni locali è di pubblicare sui propri canali ufficiali i materiali informativi per istruire la popolazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili. L'obiettivo è "fare rete sul territorio per prevenire danni economici e disagi, garantendo che i cittadini utilizzino solo i canali ufficiali di verifica del servizio sanitario regionale".