A partire dalle 18 di martedì 23 giugno, agli Orti Orfini, Foligno in Fiore propone un appuntamento particolare: la preparazione dell'Acqua di San Giovanni. L'iniziativa non prevede ruoli, scalette o grandi presentazioni. Si arriva, si partecipa, si osservano le erbe, i fiori, che una volta raccolti vengono disposti ed immersi nell'acqua per poi essere distribuiti in vasetti di vetro. "La notte tra il 23 e il 24 giugno - spiegano gli organizzatori dell'iniziativa - non è una notte qualunque, è la notte in cui la rugiada benedice l'acqua, in cui i fiori diventano promessa, in cui la comunità non ha bisogno di palchi ed effetti speciali, ha bisogno solo di persone, di tutti noi, di Foligno. In un tempo che corre, che divide, che isola, l'acqua di San Giovanni deve unire, unire generazioni, quartieri, storie. Unisce chi ricorda con nostalgia, chi scopre, chi crede e chi semplicemente ama la bellezza dei gesti antichi e le tradizioni. E' un rito che si prepara insieme, si condivide si porta a casa come un pezzo di comunità. Foligno ha bisogno anche di questo di momenti che non siano solo eventi da consumare ma occasioni da vivere, di tradizioni che non appartengono al passato ma al futuro che vogliamo costruire insieme. Le erbe, l'iperico che protegge, la lavanda che calma, la menta che purifica, venivano raccolte nei campi intorno alla città e i bambini aspettavano la mattina per lavarsi il viso con quell'acqua miracolosa: era un rito semplice ma era Foligno. Ritrovarsi agli Orti Orfini significa riportare quel gesto nel suo contesto naturale, un luogo che è storia, artigianato, memoria. Chi verrà, porterà con sé un ricordo della sua infanzia, un pezzo della sua storia oppure cercherà con curiosità le radici di tale tradizioni".
Foligno/Spoleto
19/06/2026 13:59
Redazione