Prosegue la situazione caotica che attraversa il calcio italiano dopo l'ultimo verdetto del Tar che ha decretato inammissibile la Serie B a 19 squadre. Subito la Lega di Serie B ha deciso all'unanimità che ricorrerà al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar.
"Qualora ci fossero degli eventi che sconvolgeranno il campionato, ci rivolgeremo in tutte le sedi contro ogni soggetto responsabile, chiedendo dei risarcimenti. Vogliamo tutelare le società che hanno il diritto di giocare in serie B” così ha tuonato il presidente della Lega cadetta Mauro Balata. A fargli Eco, tra gli altri, il presidente del Perugia Massimiliano Santopadre: “Altro che risarcimento per 4 o 5 club, sappiano che rischiano la richiesta danni da 19 club.” ha affermato il numero uno biancorosso.
Al momento non sono da escludere cambiamenti sia in B che in C: una strada percorribile potrebbe essere la riammissione dell'Entella in Cadetteria, con il conseguente slittamento della Viterbese nel Girone A di Serie C e un campionato di terza serie che vedrebbe 6 promozioni, anche se sotto questo punto di vista restano da chiarire modalità e criteri di ascesa alla categoria superiore. Da chiarire anche la situazione delle squadre richiedenti ripescaggio, dove spicca la Ternana assieme a Novara, Pro Vercelli, Robur Siena e Catania. Probabile che restino tutte in C con conseguente indennizzo da concordare. Intanto nuovamente sospese tutte le partite del weekend delle squadre sopra citate, dunque nel girone B non si disputerà Ternana – Sambenedettese. Tutto ancora abbastanza indecifrabile dunque ma martedì può già essere una giornata decisiva: il neo presidente Gravina ha difatti convocato per martedì l'assemblea della FIGC che, si spera, sia risolutiva per provare a restituire un bricilio di credibilità ad un calcio italiano che sta toccando uno dei punti più bassi della sua storia