Anche i sindacati dicono "No" all'avvio della messa in liquidazione della Gubbio Cultura Multiservizi. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil si sono riunite, insieme al personale della società partecipata, nella sala del Digipass per analizzare quella che viene definita una "grave decisione".
I lavoratori e le organizzazioni sindacali in tale sede hanno espresso "ferma contrarietà e profonda preoccupazione – si legge in una nota - per una scelta calata dall'alto e approvata tra malumori e distinguo dalla maggioranza in Consiglio Comunale".
"È inaccettabile – sottolineano le segreterie territoriali - che una crisi economico-finanziaria legata a fattori contingenti e straordinari — come il cantiere di Piazza Quaranta Martiri (che hanno già penalizzato la Farmacia Comunale) e i lavori in Piazza Grande, davanti al Palazzo dei Consoli — venga bollata come "irreversibile", anziché essere affrontata con un piano industriale di rilancio e risanamento sostenuto dai dati già positivi di gestione finanziaria del 2026".
Per i sindacati "dietro la narrazione dell' 'atto dovuto'" si intravede "una volontà politica rinunciataria, che rischia di scaricare il peso delle criticità sulle spalle del personale e di aprire la strada allo spezzettamento e alla privatizzazione di servizi pubblici (Musei, IAT, Farmacia, DigiPASS)". Da qui la necessità di tutelare "la gestione attuale e la qualità dei servizi per cittadini e turisti; la continuità occupazionale, i diritti e la dignità di tutto il personale; la trasparenza sulle prospettive future, pretendendo impegni vincolanti e non generiche rassicurazioni".
"L'assemblea – concludono le segreterie territoriali - ha inoltre deliberato all’unanimità di richiedere l’immediata convocazione di un tavolo di confronto urgente con l’Amministratore Unico della società, il sindaco e il segretario comunale". In assenza di un tempestivo riscontro verranno attivate iniziative di mobilitazione e protesta a difesa dell'occupazione e del patrimonio pubblico della città.
Gubbio/Gualdo Tadino
30/10/2026 11:12
Redazione