Gubbio sale sul palcoscenico della Bit di Milano e lo fa con una visione chiara: puntare sul cicloturismo come leva di sviluppo territoriale strutturata e duratura. Alla Borsa Internazionale del Turismo, in corso da questa mattina a Rho Fiera, la città è rappresentata dal sindaco Vittorio Fiorucci e dall'assessore al Turismo Paola Salciarini, presenti allo stand della Regione Umbria, dove il primo cittadino è intervenuto al panel dedicato al progetto "Bici in Comune". La partecipazione di Gubbio alla Bit - spiega il Comune - si inserisce all'interno di una più ampia strategia che vede l'Umbria proporsi come destinazione fortemente identitaria, fondata sui temi del benessere, dello sport, della spiritualità e delle esperienze outdoor, in coerenza con un modello di sviluppo turistico sostenibile e orientato alla qualità dell'esperienza. È sul tema del cicloturismo che è intervenuto il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci. Il primo cittadino ha illustrato il progetto "Umbria Nord Est Trail Land", di cui Gubbio è Comune capofila. Fare del cicloturismo una politica pubblica strutturata, non un'iniziativa episodica è la visione che guida il progetto, nato per mettere in rete Gubbio, il comprensorio eugubino-gualdese e la fascia appenninica limitrofa, in un'ottica di integrazione territoriale reale. Nel corso del panel è stato evidenziato come "Umbria Nord Est Trail Land" non sia una semplice somma di percorsi, ma un vero e proprio sistema territoriale che connette Comuni, servizi, operatori, eventi e infrastrutture leggere, con l'obiettivo di costruire un prodotto turistico maturo, sostenibile e coerente con le strategie regionali sul turismo sportivo, lento e del benessere. Il sindaco ha ricordato come il territorio abbia già dimostrato una vocazione riconosciuta per il ciclismo, grazie a eventi di rilievo nazionale come il passaggio del Giro d'Italia con la tappa Gubbio - Siena, manifestazioni storiche come "La Favolosa" e la prima edizione della Granfondo del Montefeltro, che ha registrato fin dal debutto numeri significativi. Partendo da queste esperienze, il progetto presentato alla Bit punta a trasformare eventi e percorsi in una vera politica di sviluppo, attraverso la mappatura e digitalizzazione di itinerari cicloturistici tematici, il potenziamento dei servizi bike-friendly, la costruzione di un calendario coordinato di eventi capace di favorire la destagionalizzazione dei flussi e una governance condivisa pubblico-privato. Un'impostazione che guarda non solo all'impatto turistico, ma anche a quello economico e sociale. Nel suo intervento il sindaco ha posto l'accento anche sul valore istituzionale della cooperazione tra Comuni, definendola uno strumento concreto di sviluppo e non una formula astratta.
Gubbio/Gualdo Tadino
10/02/2026 16:31
Redazione