Si è conclusa a Gubbio la fase di valutazione della prima edizione del Concorso internazionale di composizione “Si vis salutem patriae”, promosso dal Centro Studi Ubaldiani insieme alla Diocesi di Gubbio e alla Basilica di Sant’Ubaldo, con l’obiettivo di promuovere nuove composizioni corali sul testo latino Si vis salutem patriae dedicatyo a Sant'Ubaldo. Numerose le partiture giunte da compositori italiani. Il primo premio è stato assegnato a Roberto Berzero, mentre il secondo è andato a Davide Pasculli. Sul terzo gradino del podio si è classificato Roberto Peroverde Cannarozzo, mentre una menzione speciale è stata attribuita a Giacomo Fiori. Hanno seguito le fasi del concorso i professori Biancamaria Brumana, Catiuscia Marionni e Giovanni Scapecchi oltre al vicario generale don Mirko Orsini, che ha preso parte ai lavori della commissione giudicatrice insieme agli stessi Brumana e Scapecchi. La giuria era presieduta dal vescovo di Gubbio, mons. Luciano Paolucci Bedini, presidente del Centro Studi Ubaldiani. Premiazioni attese il prossimo 10 settembre.