Non solo tecniche di soccorso e protezione civile, ma soprattutto "un'esperienza destinata a lasciare un segno nella formazione personale dei ragazzi". È questo il messaggio lanciato dal sottosegretario all'Interno Emanuele Prisco durante la visita al Campus giovani dei vigili del fuoco allestito a Pale di Foligno, uno dei sette del progetto nazionale "Campus giovani 2026", individuato come polo di riferimento per il Centro Italia. Ad accogliere il sottosegretario sono stati il prefetto di Perugia Francesco Zito, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco per l'Umbria Walter Cirillo, il comandante provinciale Rocco Mastroianni e il sindaco di Foligno Stefano Zuccarini, che ha portato il saluto della città ai partecipanti e agli organizzatori del campus. Sono 366, complessivamente, i ragazzi coinvolti nei sette campus italiani, di età compresa tra 15 e 17 anni e selezionati sulla base del merito scolastico. Per una settimana impareranno le prime tecniche di protezione civile, primo soccorso e sicurezza, affiancati dagli istruttori del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. "Vorremmo - ha spiegato Prisco - che oltre alle competenze restasse in loro lo spirito di corpo che caratterizza i vigili del fuoco. È un'occasione importante di crescita personale e di impegno civico. Mi sarebbe piaciuto poter vivere un'esperienza del genere alla loro età". Il sottosegretario ha sottolineato come il Corpo rappresenti "l'istituzione più amata dagli italiani" e un'eccellenza riconosciuta anche all'estero. "Dedizione - ha aggiunto - è la parola che meglio riassume cosa significa essere vigile del fuoco: dedizione fatta di coraggio, professionalità, formazione e umanità". L'auspicio, ha detto, è che qualcuno dei ragazzi scelga un domani di entrare a far parte del Corpo. A illustrare il programma è stato Cirillo, che ha evidenziato la soddisfazione per essere stati scelti quale sede del campus per il Centro Italia. Durante la settimana i giovani seguiranno lezioni di primo soccorso in collaborazione con la Croce rossa italiana, attività di orientamento e ricerca di persone disperse, esercitazioni sulla prevenzione incendi e visite al distaccamento dei vigili del fuoco di Foligno, dove potranno conoscere mezzi e specializzazioni del Corpo, con la possibilità, se le condizioni operative lo consentiranno, di vedere da vicino anche un elicottero del reparto volo. Il campo durerà una settimana e sarà replicato in due edizioni nazionali. A queste si aggiungerà una terza settimana sperimentale riservata ai ragazzi umbri tra 12 e 14 anni.