Cambio di Marcia. È quello che serve al Gubbio per raggiungere un traguardo salvezza divenuto sempre più complesso in questo 2019 settimana dopo settimana: 1 sola vittoria nelle ultime 10 partite con 8 punti racimolati hanno fatto sì che la compagine eugubina sia scivolata a soli due punti dalla zona playout. Marzo si chiuderà con il duello del "Brianteo", fischio d'inizio fissato per le 16.30, contro un Monza che non perde dal 9 Febbraio e capace di scalare la graduatoria sino all'attuale quarta piazza, un punto sopra Sudtirol e Imolese e a tre dalla Feralpisalo terza, nonchè il fresco accesso alla finalissima di Coppa Italia. In attacco certa la presenza di Ettore Marchi, capitano rossoblù sino allo scorso dicembre, assieme ad uno tra Brighenti o Reginaldo e Chirico' sulla trequarti in un 4-3-1-2 che non può prescindere a centrocampo dalla regia di Fossati e dalla fantasia di D'Errico. Nel Gubbio invece Galderisi non avrà ancora Piccinni in difesa ma torna Espeche in un reparto che sarà completato da Maini e dagli esterni Ferretti e Lo Porto. In mediana c'è l'idea di passare a 3, formula che permetterebbe al tecnico in attacco di sopperire all'assenza di De Silvestro con due trequartisti dietro un'unica punta, ma resta in voga anche il canonico 4-2-3-1. Galderisi dovrà valutare anche la condizione degli acciaccati Malaccari e Casiraghi, con Conti e Cattaneo pronti a tornare dal primo minuto mentre Plescia contende lo spot di centravanti a Chinellato. Arbitro del match sarà Francesco Meraviglia dela sezione di Pistoia.