Skin ADV

Gubbio e San Francesco, un’eredità viva: due giorni nel segno del Transito

Gubbio ha vissuto - il 3 e 4 ottobre - due giornate nel segno di san Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Poverello.

Gubbio ha vissuto - il 3 e 4 ottobre - due giornate nel segno di san Francesco, nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Poverello. Preghiera, cammino, arte, tradizioni cittadine e partecipazione delle istituzioni hanno restituito l’immagine di una comunità chiamata non soltanto a ricordare il passaggio del Santo, ma a interrogarsi sull’eredità che Francesco continua a consegnare alla città che considera la sua “seconda casa”. La sera di sabato 3 ottobre il cammino in memoria del Transito ha preso avvio dalla chiesa di Santa Maria della Vittorina, uno dei luoghi simbolo della presenza francescana a Gubbio. Dal cero pasquale custodito nella chiesa, il vicario generale della diocesi don Mirko Orsini ha acceso una fiamma che, passando di candela in candela, si è diffusa tra i presenti. Seguendo l'immagine del Crocifisso di San Damiano, alcune decine di fedeli si sono quindi incamminate attraverso la città. Le tappe a Santa Maria della Piaggiola, San Pietro, Santa Maria al Corso e San Francesco della Pace hanno scandito un itinerario ispirato al Testamento di san Francesco, con meditazioni sulla sua eredità spirituale, prima della conclusione nella chiesa di San Marziale. A guidare il percorso, insieme a don Orsini, sono stati fra Marco Bellachioma e don Nicola Felice Abbattista. Uno dei passaggi più suggestivi della serata si è avuto alla chiesetta di San Francesco della Pace, conosciuta dagli eugubini anche come chiesa "dei Muratori". I bagliori delle fiaccole portate dai fedeli hanno illuminato la nuova statua di san Francesco con il lupo ammansito, opera dell’artista Luca Grilli, scoperta proprio nella mattinata del 3 ottobre. La giornata di domenica 4 ottobre ha allargato la partecipazione alle istituzioni e alle realtà della tradizione eugubina. In mattinata gli Sbandieratori di Gubbio hanno reso il loro omaggio al Santo in Piazza Grande. Nel pomeriggio dalla stessa piazza è partito il corteo con le rappresentanze cittadine e i Quartieri di Gubbio, ai quali è stata affidata l’offerta dell’olio. Attraversando il centro storico, il corteo ha raggiunto la chiesa di San Francesco, dove l’olio è stato versato nella nuova lampada in ceramica realizzata dagli artigiani eugubini. Il sindaco Vittorio Fiorucci ha quindi acceso la lampada davanti alla statua del Santo, dando forma al tradizionale omaggio civile a san Francesco, patrono dei Comuni d’Italia. A raccogliere il significato delle celebrazioni è stata soprattutto l’omelia pronunciata dal vescovo Luciano Paolucci Bedini nella chiesa di San Francesco. La domanda posta in apertura ha attraversato tutta la riflessione: «Qual è per noi l’eredità di Francesco?». Perché, ha osservato il vescovo, a poco servirebbe l’anniversario se rimanesse soltanto «una memoria storica, un solenne anniversario, una devota celebrazione» di qualcosa ormai appartenente al passato. Un secondo lascito indicato dal vescovo riguarda la vita della comunità cristiana. «Francesco ci insegna che la Chiesa si riforma solo a partire da noi stessi», dall’autenticità del rapporto con Dio e dalla disponibilità a lasciarsi trasformare dallo Spirito, prendendo sul serio il Vangelo. A questa conversione si accompagna quella della fraternità: per il vescovo, la Chiesa può rinnovarsi realmente soltanto nel segno della comunione fraterna, testimonianza credibile dell’amore di Dio in un mondo segnato dalle divisioni. Il 3 e 4 ottobre hanno così chiuso un passaggio importante dell’anno centenario, ma la domanda consegnata a Gubbio resta aperta: trasformare la memoria di Francesco in una presenza capace di incidere ancora sulla vita della Chiesa e della città.

Gubbio/Gualdo Tadino
05/10/2026 11:45
Redazione
SuperEnalotto, sfiorato il “6” in Umbria: ad Assisi centrato un “5” da oltre 17mila euro
L’Umbria festeggia con il SuperEnalotto. Come riporta Agipronews, nel concorso di sabato 3 ottobre, è stato centrato un ...
Leggi
A Montefalco la prima edizione del “Molon Labe Wine Cross”
Si avvicina un suggestivo appuntamento che permetterà ancora una volta di valorizzare il verde dell’Umbria e il suo patr...
Leggi
Spirito di Squadra 2026, Fenice Roma vince la 14ª edizione
È Fenice Roma Pallavolo ad aggiudicarsi la 14ª edizione di Spirito di Squadra, la prima disputata con la nuova formula i...
Leggi
Nuovo protocollo risonanza magnetica nei pazienti con pacemaker e defibrillatori
La Usl Umbria 1 ha approvato e testato un nuovo protocollo multidisciplinare che consente l`esecuzione in sicurezza di e...
Leggi
Rugby Gubbio: buon test match al Coppiolo
Finisce 19-33 per il Pesaro il test match di domenica 4 ottobre al Coppiolo di Gubbio. Coach Joe McDonnell schiera all`i...
Leggi
Gubbio, in panchina torna mister Piero Braglia
È Piero Braglia (nuovamente) il nuovo allenatore del Gubbio. A poche ore dell`esonero di Domenico Di Carlo, il president...
Leggi
Gubbio, ufficiale: esonerato mister Domenico Di Carlo
Finisce l`avventura di Domenico Di Carlo sulla panchina del Gubbio. La notizia era nell`aria già da ieri sera dopo la sc...
Leggi
Le opere del Serafico dono dell'Umbria a Mattarella e alle Regioni
Per le celebrazioni dell`Ottocentenario di San Francesco, il 4 ottobre, la Regione Umbria ha scelto le opere in ceramica...
Leggi
Il sindaco di Assisi ha acceso la lampada di San Francesco
Il sindaco di Assisi Valter Stoppini ha acceso la lampada votiva che illumina la tomba di San Francesco, Ad Assisi. Lo h...
Leggi
Il presidente Mattarella ad Assisi per le celebrazioni di San Francesco
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato ad Assisi per partecipare alle celebrazioni per San Francesc...
Leggi
Utenti online:      309


Newsletter TrgMedia
Iscriviti alla nostra newsletter
Social
adv