Il mercato settimanale di Gubbio torna in Piazza 40 Martiri a partire da martedi 11 agosto. Lo comunica l'assessore Micaela Parlagreco.
"La nuova organizzazione - si legge nella nota - ricalca la positiva esperienza maturata in occasione delle Fiere sperimentali 2026, che ha consentito di valorizzare appieno gli spazi della piazza, migliorando la distribuzione degli operatori e la fruibilità dell'area. Il mercato sarà pertanto esteso all'intera Piazza Quaranta Martiri. La riorganizzazione si è resa necessaria anche alla luce del nuovo assetto di Piazza Quaranta Martiri, che non consentiva più di riproporre la precedente disposizione dei posteggi né di garantire il transito veicolare all'interno dell'area mercatale. L'Amministrazione comunale ha quindi colto l'occasione per definire una nuova configurazione del mercato, capace di coniugare le mutate esigenze della piazza con la valorizzazione dell'attività mercatale e una migliore fruizione degli spazi pubblici. La nuova configurazione consentirà inoltre di restituire alla piena fruibilità via del Teatro Romano e il parcheggio dell'ex Seminario, che torneranno ad essere regolarmente accessibili, contribuendo a migliorare la sosta e la circolazione nell'area del centro storico durante lo svolgimento del mercato settimanale. Contestualmente sono state individuate specifiche soluzioni per garantire l'accessibilità ai servizi sanitari presenti nell'area. I veicoli diretti al Distretto sanitario con accesso da Largo San Francesco potranno raggiungere la struttura transitando da Porta degli Ortacci, dove sarà istituito un senso unico alternato con inversione di marcia nel parcheggio antistante la Chiesa di San Francesco. Per coloro che sono diretti al Distretto sanitario (zona ex INAM) e alla Farmacia Comunale, l'accesso sarà invece consentito da via Cavour, con senso unico alternato a partire da Piazza Giordano Bruno e inversione di marcia in prossimità della farmacia. Resterà inoltre completamente libera e regolarmente percorribile la rotatoria di Largo Porta Marmorea, così da assicurare la fluidità della circolazione veicolare".