Erano in tanti, sabato pomeriggio nel piazzale davanti alla sede della Camera del Lavoro di Gubbio, a salutare per l’ultima volta Giuseppe “Peppe” Capponi, scomparso venerdì scorso. Amministratore, militante e dirigente politico e sindacale, Capponi ha lasciato un segno importante della memoria e della storia di Gubbio negli ultimi 60 anni. Alla cerimonia laica, insieme ai familiari, la Cgil, lo Spi e l’Anpi, ma anche ex sindaci, dirigenti sindacali, amici e compagni di viaggio. Sulla bara un grande cuscino di fiori rossi e la fotografia di Peppe all’ultimo corteo del 25 aprile. Accanto, uomini e donne della Cgil si sono alternati nel picchetto d’onore. Ad accompagnare la cerimonia, le note di Bella Ciao, l’Internazionale e l’Inno del Lavoratori, suonate dal maestro Andrea Angeloni e che rappresentano la colonna sonora della vita di Peppe: antifascista, sindacalista, militante.