Aperta lo scorso luglio nella bellissima cornice di Palazzo del Bargello a Gubbio, la mostra “Un viaggio nella storia attraverso il giocattolo-collezione Consoli-Noto”, ha registrato ottimi numeri in termini di presenze, intrattenendo i tanti turisti che hanno raggiunto la città di Gubbio anche durante queste festività natalizie. La collezione Consoli-Noto, gentilmente concessa dall’Associazione Ludica ONLUS, proprietaria dei giocattoli e co-promotrice dell’iniziativa, ha affascinato profondamente i visitatori con oggetti semplici, realizzati in legno, latta, stoffa o gomma, ma capaci di accendere mondi interi nella mente dei bambini. Ed è stata proprio questa magia senza tempo la protagonista della Mostra del Giocattolo d’Epoca, patrocinata dal Comune di Gubbio, che si va a concludere nei prossimi giorni. Un’iniziativa che ha avuto il sapore della memoria, ma anche quello della bellezza: quella artigianale, tangibile, fatta di dettagli curati a mano, e lontana anni luce dall’era dell’elettronica e dell’informatica. Al centro dell’esposizione abbiamo visto una raccolta che comprende centinaia di pezzi originali, risalenti ai primi del ’900 fino agli anni ’70 del secolo scorso: trenini a molla, bambole in porcellana, teatrini meccanici, automobiline in latta, cavallucci a dondolo, trottole, giochi di società, costruzioni in legno, orsetti d’epoca e giochi didattici scolastici. “È una collezione che non ha solo valore affettivo o estetico”, spiega l'organizzazione, “ma che racconta l’evoluzione del costume, della società e del concetto stesso di infanzia.” Si conclude dunque questa interessante esposizione che termina domenica 11 gennaio, ed eccezionalmente riaperta per una sola giornata, lunedì 12 gennaio con una giornata di ingressi gratuiti per tutti, come saluto alla cittadinanza.
Gubbio/Gualdo Tadino
08/01/2026 15:54
Redazione