C’è anche un po’ di Gubbio nella storia di Andrea Pellegrino, il tennista pugliese che oggi affronterà Jannik Sinner negli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia a Roma. Attuale numero 155 del mondo, a 29 anni Pellegrino ha costruito gran parte della propria carriera nei tornei Challenger, conquistando quattro titoli.
Prima ancora dei successi nel circuito maggiore, il pugliese si era messo in luce nei Futures, soprattutto a Gubbio, dove nel 2016 vinse la prima edizione degli “Internazionali di Gubbio Futures 10.000$ Emi Supermercati – Memorial Francesco Ledda”. All’epoca aveva appena 19 anni e sorprese tutti imponendosi, in finale, contro la testa di serie numero uno del torneo, l’argentino Federico Coria, con il punteggio di 7-5, 6-1. Da allora di strada ne è stata fatta molta.
Oggi, anche grazie alla prestigiosa vittoria contro Frances Tiafoe, numero 22 del ranking mondiale, Pellegrino approda agli ottavi degli Internazionali di Roma, centrando il primo main draw della carriera in un Masters 1000.
Per lui si tratta ora di una delle sfide più importanti della carriera: il derby azzurro contro il numero uno del mondo Jannik Sinner, in programma alle ore 15 sul Centrale del Foro Italico.