L'amarezza e la rabbia verso la terna arbitrale regna in casa Città di Foligno. Ad acuirla anche le grida di rabbia di alcuni supporters biancazzurri, rimasti per ultimi nello stadio per raccogliere gli striscioni, nel mirino qualche giocatore, reo di non essere andato a salutare sotto la curva il tifo organizzato, ma anche la dirigenza, con Alvaro Aricpreti contestato per l'arrivo di Job, apparso ieri la fotocopia sbiadita del giocatore visto in Italia in precedenti esperienze e all'Honved lo scorso anno, e non per l'arrivo di un mediano, che comunque il ds ha già fatto capire che arriverà. Tra gli impuati maggiori però finisce anche il signor Vigile di Cosenza, reo di aver espulso Santucho per doppia ammonizione quando invece il cartellino gillo andava a Gentile, il vero autore del fallo. Tra i più dispiaciuti e con il morale basso proprio l'ex rossoblù Alvaro Arcipreti: “Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, senza ombra di dubbio. Poi l'arbitro ha deciso la partita con quell'errore, è inutile girarci intorno, come si fa a scambiare persona in quella situazione? E il guardalinee non lo ha aiutato certamente anzi, ha confermato in una frazione di secondo una decisione a dir poco tragicomica. Ne prendiamo atto ma allo stesso tempo non molliamo affatto, serve una scossa, il mercato può e deve aiutare ma anche i giocatori che ci sono ora devono dare quel qualcosa in più, abbiamo perso troppi punti in casa, questa è la terza sconfitta e una squadra che ha obiettivi importanti come la nostra non può certo permettersi un rollino di marcia del genere”. Si scaglia anche mister Battistini contro l'arbitro: “Come si fa ad espellere Santucho in questa maniera? Eì incredibile quello che è successo oggi, senza questo episodio sono convinto che non avremmo perso, è uscito un giocatore che dietro dava esperienza e centmetri, gli stessi che potevano evitare il gol nel finale. Ma il nostro campionato non finisce qui, si riparte subito e a mille perchè di strada da recuperare ce ne è davvero tanta”. Un Foligno che però non ha giocato male: “A mio avviso ha giocato meglio del Gubbio, loro più che altro sono stati bravi a chiuderci gli spazi ma a metterci in difficoltà non credo proprio, anzi, hanno fatto forse un tiro in porta, non abbiamo quasi mai rischiato di subire gol e questo fa aumentare il dispiacere. Ma guardiamo già al futuro, non possimao fare altrimenti”. Il mercato non si ferma: dopo l'arrivo di Job, deludente alla prima uscita ma con la scusante di aver svolto solo la rifinitura assieme ai compagni, il lavoro si concentra ora anche a sfoltire la rosa: in partenza Fogacci, saluterà anche uno tra Battistini e Luparini, addirittura tutti e due, nonostante siano arrivati a stagione in corso, qualora dovesse arrivare una prima punta di pesa, filtra la voce di un interesamento per Molinari. Saluterà anche Veneroso: il giocatore vuole spazio e sarà girato altrove in Serie D, dopo che è saltato anche il passaggio alla Fermana. Arrivrà anche un mediano: il nome più gettonato è quello di Rocco Giannone, per cui un occasione propizia per affondare il colpo sarà sicuramente la partita di Coppa Italia in programma mercoledì a Viterbo.
Foligno/Spoleto
07/12/2015 07:03
Redazione