Il Pd Umbria lancia una grande manifestazione nazionale per la pace ad Assisi. "Il contesto internazionale che stiamo vivendo - si legge in una sua nota - è sempre più preoccupante, i conflitti lambiscono i nostri territori e le nostre certezze, mettendo in discussione simboli e scelte che hanno sempre retto la nostra esistenza. Il fallimento dei negoziati sulla guerra in Iran è il simbolo del fallimento di una politica di potenza che mostra il fiato corto e ha raggiunto il suo apice, iniziando il suo lento declino. Ce lo dicono le elezioni in Ungheria e le notizie che arrivano dai sondaggi statunitensi. Questo però non diminuisce la pericolosità di questa fase, come l'attacco scomposto a Papa Leone mosso proprio dal presidente Donald Trump". "Alla luce di questa situazione, il Partito democratico dell'Umbria, terra di Aldo Capitini e di San Francesco, facendo seguito alla discussione emersa nel corso dell'ultima direzione regionale, che si è riunita venerdì scorso, non può che stigmatizzare la situazione attuale e propone una grande manifestazione nazionale per la pace, da svolgere proprio ad Assisi, che possa farsi portavoce e simbolo di una nuova fase per il nostro mondo". "Riteniamo che Assisi, nell'anno dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, possa essere un simbolo dal quale rilanciare il messaggio di contrasto e rifiuto di guerre e violenze - spiega il segretario regionale Damiano Bernardini - e che proprio ad Assisi la grande comunità pacifista italiana possa ritrovarsi per aprire una nuova fase".