La prima di Breda alla guida del Perugia finisce con un pirotecnico 3-3 a Cremona tra reazione e vecchi difetti: i grifoni dimostrano di poter superare il blocco mentale che aveva caratterizzato le ultime uscite della gesyoone Giunti ma ricascano nei vizi soprattutto difensivi concedendo ai padroni di casa di recuperare 3 volte lo svantaggio.
Il Perugia parte bene e passa in avvio con Dossena, che proprio oggi rientrava dal 1'. Un'autorete di Zanon però rimette il risultato in parità prima dell'intervallo. Nella ripresa si scatenano i due attaccanti: e sono le doppiette di Di Carmine e Paulinho a fissare il risultato finale, in particolare con l'italo-brasiliano ex Livorno e Sorrento autore di un vero eurogol nell'azione del 2-2, con rovesciata volante appena dentro l'area. Lo stesso Paulinho fissa il definitivo 3-3 dagli undici metri ad una manciata di minuti dalla fine, complice un comico fallo di mani di Mustacchio dopo un "buco" clamoroso in un rinvio dalla difesa.