Ventidue operatori sanitari degli ospedali di Foligno e Perugia sono stati indagati in vista dell'autopsia che dovrà chiarire le cause di un neonato morto poco dopo il parto. L'atto è una sorta di atto dovuto legato agli accertamenti medico-legali disposti. Dell'indagine hanno riferito il Corriere dell'Umbria e altri media locali. Secondo quanto potuto verificare dall'ANSA agli operatori sono stati contestati in concorso l'omicidio colposo e la responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario. Il piccolo era nato all'ospedale di Foligno e quindi trasferito alla terapia intensiva neonatale di quello di Perugia dove è morto. Il padre ha quindi sporto denuncia ed è partita l'indagine nell'ambito della quale i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria presso la Procura di Perugia hanno tra l'altro acquisito le cartelle cliniche. Al medico legale che eseguirà l'autopsia, il magistrato ha posto vari quesiti. Tra i quali di stabilire se ci sia un "rapporto causale" tra la morte del neonato e l'operato dei medici che l'hanno avuto in cura.