È un’altra annata da incorniciare per la Cooperativa Apicoltori Gubbio-Gualdo Tadino, che alla 46esima edizione del “Tre Gocce d’Oro”, uno dei più importanti concorsi per la selezione dei migliori mieli di produzione nazionale che ogni anno si tiene a Castel San Pietro Terme (provincia di Bologna), ha ottenuto ben tre riconoscimenti, con due mieli che hanno ricevuto “Due gocce d’oro” nella categoria Millefiori e un’altra tipologia che ha ricevuto “Una goccia d’oro”, sempre nella categoria Millefiori. Nella fattispecie, sono stati i mieli realizzati da Sonia Notari, Valter Ambrogi e Mauro Tagliaferri a conquistare l’ambito riconoscimento, selezionati tra i 1772 presenti alla rassegna. Un risultato lusinghiero che certifica la qualità del prodotto, realizzato con alveari dislocati nella zona dove la storica Cooperativa Apicoltori Gubbio-Gualdo tadino lavora da oltre 40 anni. Quello di Castel San Pietro è un evento molto rilevante a livello nazionale. Peraltro i riconoscimenti sono arrivati in un anno tanto particolare come quello che sta per giungere al termine, caratterizzato da un caldo estremo mai misurato ad oggi, motivo che rende i premiati “particolarmente orgogliosi”. “Questi riconoscimenti debbono servire a tutti noi a convincerci che questa è la strada da seguire: valorizzare i prodotti del territorio è oggi più che mai una buona abitudine, e magari anche una necessità visti i tempi che corrono. Da parte nostra c’è grande soddisfazione per i risultati raggiunti, al netto poi di una stagione assai complicata vedendo le temperature. L’aspettativa era buona vedendo la primavera proficua, ma i numeri in estate si sono sgonfiati, poiché la siccità dei mesi di giugno, luglio e agosto e la persistente presenza del vento caldo hanno finito per limitare le disponibilità di lavorazione di ogni apiario. Per rendere l’idea del risultato ottenuto dalla Cooperativa Apicoltori Gubbio-Gualdo Tadino, va rimarcato come appena 9 mieli umbri nella categoria millefiori hanno ottenuti riconoscimenti nel concorso tre gocce d'oro, di cui tre appartenenti alla Cooperativa.