Nel contesto delle celebrazioni dedicate all’Ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi, nasce la mostra “Cantico nel segno di Francesco” dell’artista Bruno Ceccobelli, promossa dall’Associazione Todi per l’Arte e ospitata dalla Fondazione Perugia. L’esposizione è stata inaugurata giovedì 30 aprile 2026 alle ore 17.00, presso Palazzo Bonacquisti, nel centro storico di Assisi, alla presenza dell’artista. L’evento inaugurale è stato accompagnato da un intervento musicale di Earl Christy. Curata da Giovanni Gazzaneo – ideatore della rivista I luoghi dell'infinito – la mostra si configura come una piccola antologica che raccoglie opere dagli anni Ottanta a oggi. Il percorso espositivo si sviluppa in sei stanze e presenta circa 25 lavori tra pitture e sculture, ispirati alle terzine del Cantico delle Creature. Il progetto, ideato dall’editore Fabrizio Fabbri, con contributi in catalogo di Fra Saul Tambini e Kirill Petrin, trae origine da uno dei testi più alti della tradizione poetica e spirituale occidentale, restituendone una rilettura contemporanea capace di parlare al presente. Il Cantico delle Creature diventa così un riferimento vivo: un inno alla fraternità, alla bellezza del creato e al legame profondo tra l’uomo e il mondo. Attraverso il suo linguaggio pittosculturale, realizzato con materiali poveri e caratterizzato da elementi informali, astratti e iconici, Ceccobelli propone una riflessione intensa sulla possibilità di un’arte spirituale oggi, capace di coniugare dimensione metafisica, simbolica ed emozionale. Fondazione Perugia ha scelto di sostenere e accogliere l’iniziativa presso Palazzo Bonacquisti, luogo simbolico nel cuore della città francescana, contribuendo alla costruzione di un programma culturale attento al dialogo tra arte contemporanea, territorio e spiritualità.