È il logo realizzato da Jesica Anamaria Rafan, studentessa della classe 2° ALA del Liceo Artistico del Polo Liceale “Mazzatinti” di Gubbio, a vincere il concorso artistico “Guardare Oltre”. L’iniziativa è stata promossa dal Coordinamento locale per la donazione di organi e tessuti della Usl Umbria 1 – Presidio ospedaliero Gubbio-Gualdo Tadino – con l’approvazione e il patrocinio dell’Usl Umbria 1, del Centro Regionale Trapianti e del Comune di Gubbio. La premiazione si è svolta giovedì 16 aprile nella sala ex Refettorio della Biblioteca Comunale Sperelliana di Gubbio, nell’ambito di un evento dedicato alla sensibilizzazione sulla donazione delle cornee ed organizzato in occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che si celebra domenica 19 aprile. L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di Micaela Parlagreco, assessore allo sviluppo economico, formazione e mercato del lavoro del Comune di Gubbio; Paola Tomassoli, direttore del Distretto Alto Chiascio; Nicola Albi, responsabile medico operativo del Centro Regionale Trapianti; e Moreno Panzolini, professore del Liceo scientifico del Polo Liceale “Mazzatinti” che ha coordinato il progetto per la scuola. A seguire, si sono alternati interventi scientifici – a cura di Nicola Albi e di Francesca Florio, dirigente medico oculista Usl Umbria 1 – e testimonianze dirette, tra cui quella di Luca Viglienzone, anestesista e rianimatore dell’ospedale di Branca e trapiantato di cornea. Le 19 opere realizzate dagli studenti del Liceo Artistico del Polo Liceale “Mazzatinti”, a cui era riservato il concorso, sono state illustrate da Pierluigi Piergentili, Met (Medico esperto in procurement) del Presidio ospedaliero di Gubbio-Gualdo Tadino e responsabile del Coordinamento per il procurement e la donazione di organi e tessuti della Usl Umbria 1, ideatore del progetto, che ha anche curato le conclusioni dell’evento. Nel suo intervento, Piergentili ha ricordato agli studenti come “la donazione di tessuto corneale sia un atto silenzioso ma potentissimo, un gesto che non si vede ma che permette agli altri di vedere. È qui che arte e scienza si incontrano, nella capacità di dare luce”. Ha poi invitato i giovani a continuare a parlare di donazione nelle famiglie, nelle scuole e tra amici, sottolineando l’importanza di una scelta informata e consapevole. Il logo vincitore diventerà il visual ufficiale della nuova campagna informativa dedicata alla donazione del tessuto corneale, che sarà diffusa sul territorio e all’interno dell’ospedale di Branca.