La Regione Umbria stanzia 2,5 milioni di euro per sostenere l'acquisto della prima casa da parte di giovani coppie, famiglie monoparentali e single. La nuova misura sulle politiche abitative è stata presentata oggi dal vicepresidente e assessore al Bilancio Tommaso Bori e dall'assessore alle Politiche abitative Fabio Barcaioli. "Vogliamo mettere un tetto sopra ogni testa, dopo aver investito 20 milioni di euro nel recupero del patrimonio pubblico edilizio, diamo la possibilità soprattutto a ragazze e ragazzi, alle giovani coppie o single, di acquistare la prima casa con un contributo sostanziale e sostanzioso, che sarà gestito con un bando pubblico tramite l'agenzia Ater", ha spiegato Bori. Per Barcaioli si tratta di "risorse per rifinanziare un qualcosa che non si finanziava più da sei anni". L'iter è stato avviato e il bando dovrebbe uscire prima di Natale, hanno detto. Illustrando i dettagli, è stato spiegato che verrà data priorità per gli acquisti nei centri storici e nei borghi, per favorirne il ripopolamento di aree "che ad oggi vedono più difficoltà nella presenza dei giovani". Il contributo a fondo perduto ammonta al 30% del prezzo, fino a un massimo di 30mila euro. Possono fare richiesta coppie sposate o conviventi con entrambi i componenti under 40 (o che li compiano nel 2026), famiglie con un solo genitore e almeno un figlio a carico, single tra 25 e 40 anni (compiuti nel 2026). Il bando prevederà limiti di Isee, 25mila euro per le coppie e 23mila per le altre categorie, e alcuni requisiti per l'immobile, che dovrà essere in Umbria, di massimo 95 metri quadrati, non dovrà essere di proprietà di genitori o nonni, dovrà trovarsi in un edificio con almeno due abitazioni, escludendo così le villette. Verrà formata una graduatoria per ogni categoria e dopo l'ammissione, il cittadino avrà 6 mesi di tempo per acquistare la casa. Tra i punti, anche il mantenimento della residenza per 5 anni. Il contributo sarà versato in un'unica soluzione dopo la presentazione dei documenti richiesti. Questi i punti principali del bando, con la nuova misura che domani approderà in Consiglio regionale.