Un incontro tra storia, identità e vocazione internazionale. Il legame tra il territorio umbro e la Scuola Lingue Estere dell’Esercito (SLEE) si è consolidato in occasione della visita ufficiale degli studenti della prestigiosa scuola di Perugia al Museo Regionale dell’Emigrazione "Pietro Conti" di Gualdo Tadino. Accompagnati dal Comandante della Scuola, il Generale Pietro Romano, gli studenti, provenienti da diversi Paesi, hanno varcato la soglia di uno dei centri documentali più importanti d’Italia per ciò che concerne il fenomeno migratorio. Durante l'incontro, il Generale Romano ha fatto dono al Museo di un'opera in tiratura limitata che raffigura il Monastero di Santa Giuliana, cuore pulsante della formazione linguistica militare. Il Generale ha sottolineato come le aule della Scuola portino i nomi delle città e di diversi borghi umbri, tra queste anche la classe "Gualdo Tadino", a testimonianza di un radicamento profondo con il tessuto regionale. In risposta a questo omaggio, la città ha donato alla classe omonima quattro scatti d'autore realizzati dal fotografo Daniele Amoni. Le immagini, parte della recente mostra "Gualdo Tadino: luci sulla città" tenutasi presso la Chiesa di San Francesco, troveranno ora casa tra le mura del monastero perugino, portando i colori della città ai futuri mediatori linguistici dell'Esercito. Il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti e Presidente della Provincia di Perugia, ha espresso profonda gratitudine per l'iniziativa: "È per noi un onore immenso sapere che il nome di Gualdo Tadino sia legato a un'aula di una scuola così prestigiosa, che rappresenta un'eccellenza a livello internazionale. Ringraziamo sentitamente il Generale Romano per questa visita e per la collaborazione che si è venuta a creare: un ponte fatto di cultura e memoria storica che unisce la nostra città a un'istituzione d'eccellenza. Vedere questi studenti interessarsi alla storia della nostra emigrazione, guidati dalla sensibilità della Scuola, ci rende orgogliosi." Gli studenti hanno mostrato grande interesse per il Museo dell’Emigrazione e per la mostra temporanea "Migrantes. Oltre il confine", presso la Chiesa di San francesco, curata dal fotoreporter Roberto Battaglia, che offre uno sguardo sulle rotte migratorie contemporanee. Il dialogo tra le due realtà continuerà a breve: il Centro Studi del Museo "Pietro Conti" sarà infatti ospite della Scuola Lingue Estere per tenere una lezione agli allievi, chiudendo un cerchio virtuoso di formazione e scambio reciproco.