Entra nella sua fase finale la mostra d’arte “EPOS. La grande avventura umana nello spazio”, personale del Maestro Alessandro Gattuso allestita presso il Centro Culturale Casa Cajani, sede del Museo della Ceramica e del Museo Archeologico Antichi Umbri in Via Imbriani a Gualdo Tadino. L’esposizione, inaugurata il 10 luglio, si concluderà il 27 settembre e per queste ultime settimane si arricchisce con due nuove importanti opere inserite dall’artista nel percorso espositivo. I visitatori potranno ammirare un nuovo e inedito ritratto di dama, figura che caratterizza da sempre i racconti pittorici di Alessandro Gattuso, insieme a un nuovo quadro interamente dedicato al tema portante dell’esposizione, raffigurante lo Space Shuttle. Il progetto ha registrato un grande successo di pubblico e, in vista della conclusione della tappa umbra, il Maestro Alessandro Gattuso ha espresso grande soddisfazione per l’accoglienza ricevuta e la massima disponibilità a far proseguire il viaggio della mostra. L’artista si è detto felice del riscontro ottenuto e pronto a collaborare con enti, musei e spazi espositivi che desiderino ospitare questa collezione. Per chi fosse interessato ad accogliere il progetto o a contattare l’artista è possibile consultare il sito internet www.magistergattuso.com. Lo spazio ha fatto da musa per l’arte per secoli, rivelandosi un soggetto tanto onirico quanto esigente. Dall’Astronomo di Vermeer e la Notte Stellata di Van Gogh fino alle fotografie degli astronauti Armstrong e Aldrin, gli artisti hanno catturato l’ignoto e immaginato il futuro dei voli spaziali. Nei primi anni Duemila la collezione di Alessandro Gattuso tratta da Space Times ha inaugurato un nuovo millennio con dipinti, ritratti e illustrazioni dedicati alla cooperazione internazionale, alle guerre spaziali e alle sfide ecologiche della Terra, come il buco dell’ozono in Antartide, trasformando le imprese astronomiche in suggestive astrazioni visive. L’opera di Gattuso accompagna gli spettatori oltre i confini del quotidiano, mettendo al centro il senso di meraviglia e la spinta all'esplorazione. L’opera di Alessandro Gattuso si inserisce in una dimensione profonda della pittura contemporanea, dove l’osservazione del cosmo diventa meditazione filosofica. Influenzato fin dalla giovinezza dai cieli equatoriali, l’artista concentra dagli anni Settanta la sua ricerca sulla trasposizione pittorica dello spazio attraverso la tecnica dell’olio su tela. Accanto alla produzione cosmica, Gattuso vanta un importante impegno nelle rievocazioni storiche italiane, avendo realizzato i drappi del Palio di San Michele Arcangelo 2025 e del Palio del Mercato delle Gaite 2026. Attualmente lavora nel suo studio a Gaifana di Gualdo Tadino, dove esegue anche ritratti e opere su commissione in stile classico, fiammingo, tardo-medievale e icone a fondo oro.
La mostra presso il Centro Culturale Casa Cajani è visitabile a ingresso libero fino al 27 settembre, nei giorni da giovedì a domenica e festivi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00.
Gubbio/Gualdo Tadino
18/09/2026 12:46
Redazione