In occasione della "Giornata mondiale del donatore di sangue", il 13 e il 14 giugno la Rocca Maggiore e la Torre del Popolo di Assisi s'illumineranno di rosso. "Un gesto simbolico per sensibilizzare la popolazione sull'importanza di donare il sangue e sostenere l'attività dell'Avis (Associazione volontari italiani del sangue)" sottolinea il Comune. L'Amministrazione comunale ha aderito all'iniziativa, raccogliendo l'invito della sezione Avis "Franco Aristei" di Assisi, impegnata sul territorio nella promozione della cultura del dono che salva la vita. "Accenderemo due monumenti simbolo di Assisi - dice il sindaco Valter Stoppini - per tenere alta l'attenzione sull'importanza della donazione di sangue, come gesto di solidarietà che promuove la salute e la vita. L'obiettivo è coinvolgere sempre più persone in questa pratica solidale. È anche un modo per dire grazie ai donatori che, con un gesto silenzioso e gratuito, garantiscono ogni giorno cure e speranza a migliaia di persone. Ringraziamo la sezione Avis 'Franco Aristei' di Assisi per lo straordinario lavoro che portano avanti quotidianamente su questi temi, coinvolgendo cittadini, scuole, territorio". Il Comune sottolinea che "la donazione di sangue e un gesto volontario, gratuito, anonimo e consapevole, inteso come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e civismo". "Il donatore e promotore di un primario servizio socio-sanitario - aggiunge -, che contribuisce a diffondere nella comunità locale i valori della solidarietà, della partecipazione sociale e civile e della tutela del diritto alla salute".