Colpo di coda dell'inverno sull'Umbria a metà maggio, con neve tornata a imbiancare l'Appennino umbro-marchigiano sopra i mille metri di quota e temperature in sensibile diminuzione in tutta la regione. Dalla notte scorsa pioggia e freddo hanno interessato gran parte del territorio regionale, mentre sui rilievi si sono registrate nevicate che hanno riportato scenari pienamente invernali. Fiocchi sono caduti nell'area dei Monti Sibillini, a Castelluccio di Norcia e sulle montagne circostanti, ma anche nella zona di Montebufo, nel territorio di Preci, dove i prati e i boschi sono tornati a tingersi di bianco. Imbiancate anche le cime di Monte Brunette, con accumuli visibili già dalle prime ore del mattino. Un brusco cambio di scenario dopo settimane caratterizzate da una primavera particolarmente instabile, fredda e piovosa. Il calo delle temperature si è fatto sentire anche nei centri urbani e nelle vallate. Stamattina il termometro non ha superato i 10 gradi praticamente in nessuna delle principali città umbre. Le precipitazioni, a tratti intense, hanno interessato diffusamente tutta la regione nel corso della notte. Secondo le previsioni meteo, il peggioramento dovrebbe però esaurirsi nelle prossime ore. Per la giornata di domani è atteso un sensibile miglioramento, con cieli più sereni, stop alle precipitazioni e temperature in graduale rialzo. Dopo un sabato dal sapore quasi invernale, sull'Umbria dovrebbe così tornare un clima più in linea con la stagione primaverile e con l'avvicinarsi dell'estate.