È stato ripristinato l’ambulatorio del Centro di salute mentale (Csm) di Norcia, un servizio importante per garantire continuità assistenziale e vicinanza ai cittadini e alle famiglie del territorio. Alla riapertura della struttura, venerdì 11 settembre, erano presenti Giuliano Boccanera, sindaco di Norcia, Sabrina Palazzeschi, assessore comunale a servizi sociali e sanità, Erika Bonucci, psicologa, Simona Marchesi, direttrice del Distretto della Valnerina e responsabile dell’Ospedale di Norcia per la Usl Umbria 2, e le infermiere del Csm. Il Csm di Norcia, in via Meggiana, sarà aperto secondo i seguenti orari: lunedì mattina dalle 10 alle 13; giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30; venerdì mattina dalle 10 alle 12.30. Il servizio sarà ulteriormente rafforzato dalla presenza dello psichiatra ogni quindici giorni. Il servizio sarà disponibile previo appuntamento, garantendo così anche a Norcia la possibilità di usufruire di un riferimento specialistico dedicato. Il ripristino dell’ambulatorio rappresenta quindi un risultato importante per la sanità territoriale, perché restituisce alla comunità un presidio di prossimità dedicato alla salute mentale, favorendo percorsi di assistenza più vicini alle persone e alle loro esigenze. “La salute mentale – ha sottolineato l’assessore Palazzeschi – è parte integrante del benessere di una comunità. Avere un servizio vicino casa, accessibile e capace di accompagnare le persone nei momenti di maggiore difficoltà significa garantire un diritto importante e, soprattutto, non lasciare indietro nessuno. Oggi restituiamo alla comunità un servizio essenziale”. “Per l’amministrazione comunale – ha commentato il sindaco Boccanera – è stato veramente importante riaprire il Csm. Ringrazio tutti gli attori che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, dalla direttrice Marchesi a tutti gli infermieri fino all’assessore Palazzeschi che ha seguito l’intero iter fino alla riapertura. È un importante servizio che viene riconsegnato alla città, a testimonianza dell’attenzione che l’amministrazione pone verso le persone che hanno problematiche sanitarie. Non può che farci piacere rafforzare Norcia con ulteriori servizi, una città che sta uscendo in maniera egregia da una situazione particolarmente complicata dovuta al terremoto”.