Nuova acqua per il Trasimeno. Al lago è infatti arrivata quella proveniente dall'invaso di Montedoglio (200 litri al secondo) con un impianto di adduzione che fa capo al potabilizzatore di Tuoro sul Trasimeno dove è stato installato un grande filtro. Ad aprire simbolicamente il rubinetto sono state la presidente della Regione Stefania Proietti e l'assessora Simona Meloni. Le quali hanno parlato di "momento storico" nel quale la politica diventa "azione concreta per i cittadini". "Dopo 20 anni di attesa finalmente l'acqua di Montedoglio confluisce nel Trasimeno determinando una nuova vita per il lago" ha detto Proietti. "Si dà corso - ha aggiunto - a un'opera grazie a un accordo tra le Regioni Umbria e Toscana, con l'operato multidisciplinare dell'assessora Simona Meloni, dei suoi uffici e i suoi staff, di Afor e del commissario Dell'Acqua che voglio ringraziare. Nulla è impossibile se ci sono progettazione e ricerca". La presidente ha ribadito che l'opera "darà nuova vita al Trasimeno ma non resterà isolata". "Si prosegue - ha annunciato - con la pulizia di darsene e canali, con i dragaggi. Una serie di operazioni multidisciplinari unite dall'intento politico di dare vita, vitalità e vivibilità al Trasimeno e alla sua comunità. Perché il lago è un punto fondamentale per la vita dell'Umbria, ecosistema e grande attrattore turistico". Di un "primo passo" ha parlato l'assessore Meloni. "Comincia però a dare un pò di respiro al bacino, il quarto lago d'Italia" ha aggiunto. "In questi anni abbiamo vissuto crisi profonde - ha ricordato -, di grande siccità ed era necessario riportare grande attenzione su un ecosistema molto bello, a un punto di vista di sviluppo della regione, turistico e non solo. I 200 litri al secondo arriveranno tutto l'anno. Ci saranno poi gli 800 che arriveranno da Paganico sul quale stiamo lavorando con l'Università". "E' un momento storico perché la politica diventa realtà e azione concreta per i cittadini" ha concluso. Alla cerimoni hanno partecipato anche gli amministratori locali del comprensorio lacustre, i rappresentanti della Struttura commissariale per l'emergenza idrica del Trasimeno, dell'Unione dei Comuni, di Afor, Eaut, Arpa e dell'Università degli Studi di Perugia insieme a diversi consiglieri regionali.