Prosegue e si rafforza il progetto di valorizzazione del paesaggio e delle città umbre lungo le principali arterie stradali regionali. Dopo l'installazione di 29 cartelli di promozione turistica sull'itinerario europeo E45 (SS 3bis) e sulla Ss 675, la Regione Umbria e Anas Spa avviano il secondo stralcio dell'iniziativa che prevede l'installazione di ulteriori 27 cartelli lungo il Raccordo Perugia-Bettolle, la Ss 3 Flaminia, la Ss 75 e la stessa E45. L'intervento - spiega la Regione - si inserisce nell'ambito del più ampio progetto di bonifica e riqualificazione delle piazzole di emergenza dell'itinerario E45 e delle relative opere idrauliche ricadenti nel territorio umbro, promosso da Anas. In questo contesto la Regione Umbria ha ideato e sviluppato un'azione di marketing territoriale finalizzata a promuovere il paesaggio umbro e le sue città attraverso l'inserimento di cartelli raffiguranti viste e scorci rappresentativi dell'identità regionale. La prima fase ha visto l'installazione di 29 cartelli turistici - 14 in direzione nord-sud e 15 in direzione opposta - caratterizzati da forte impatto cromatico e alta visibilità anche in notturno. La Regione ha curato la selezione dei luoghi e delle immagini, individuando scorci naturali, centri storici, monumenti e dettagli urbani in grado di raccontare le specificità e i caratteri distintivi dei territori. A seguito del riscontro positivo dell'iniziativa, numerosi Comuni non inizialmente ricompresi hanno manifestato interesse a partecipare al progetto, chiedendo di poter valorizzare le proprie eccellenze paesaggistiche e culturali. Da qui la decisione, condivisa con Anas nell'ambito della consolidata collaborazione istituzionale, di estendere l'intervento alle altre principali direttrici viarie regionali. I nuovi 27 cartelli, della stessa tipologia di quelli già installati, avranno dimensioni di quattro metri di larghezza per tre metri di altezza, con immagini fotografiche di grande formato (quattro per due metri circa), ad alta visibilità anche in orario notturno. I layout sono realizzati nel rispetto delle 'Linee guida cartelli corporate di valorizzazione e promozione del territorio' approvate da Anas il 18 ottobre 2022 in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, nonché delle disposizioni del Codice della strada e delle norme Uni. I comuni interessati dal tracciato della E45 saranno: Umbertide, Pietralunga, Montone, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina, San Giustino, Massa Martana, Collazzone, Avigliano Umbro. Invece, i comuni interessati dal tracciato del Raccordo autostradale Perugia-Bettolle saranno: Corciano, Magione, Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Piegaro, Panicale, Paciano, Città della Pieve, Lisciano Niccone. Infine, i comuni interessati dal tracciato della Strada Statale Ss3 Flaminia e dalla Ss75 saranno: Bettona, Spello, Foligno, Trevi, Montefalco, Bastia Umbria, Cannara, Campello sul Clitunno. La struttura del cartello prevede tre campi: nella parte superiore i loghi istituzionali (Regione Umbria, Anas Spa, Strade del Cuore), al centro l'immagine fotografica e nella parte inferiore la didascalia identificativa del luogo rappresentato. Complessivamente sono stati individuati 27 comuni le cui immagini - vedute panoramiche, borghi, città e paesaggi - andranno ad arricchire il percorso visivo lungo le principali arterie umbre, con l'obiettivo di stimolare la curiosità dei viaggiatori e invitarli a scoprire dal vivo l'Umbria, Cuore verde d'Italia. "Con questo progetto - ha affermato l'assessore regionale Francesco De Rebotti - continuiamo a perseguire una strategia integrata di valorizzazione del territorio, che metta in connessione infrastrutture e promozione turistica. Le grandi direttrici viarie non sono soltanto corridoi di attraversamento, ma possono diventare strumenti di racconto e di identità. Attraverso immagini di forte impatto visivo restituiamo ai viaggiatori una narrazione immediata dell'Umbria, delle sue comunità e dei suoi paesaggi. È un'azione concreta di marketing territoriale che nasce dall'ascolto dei Comuni e dalla collaborazione istituzionale con Anas, e che rafforza la capacità attrattiva della nostra regione in una logica di sistema e di sviluppo equilibrato".
Perugia
12/02/2026 16:55
Redazione