L'azienda ospedaliera di Perugia ha superato con esito positivo la verifica annuale di mantenimento della Certificazione per la parità di genere Uni/PdR 125, effettuata dall'organismo esterno di certificazione Icmq. Il risultato conferma l'impegno dell'azienda - sottolinea una sua nota - nella promozione di un ambiente di lavoro sempre più equo, inclusivo e rispettoso delle persone, attraverso politiche organizzative orientate alle pari opportunità, alla valorizzazione delle competenze, al riconoscimento del merito e al contrasto di ogni forma di discriminazione. La verifica annuale ha rappresentato un'importante occasione di valutazione delle politiche, dei processi e delle azioni intraprese, confermando la continuità di un percorso che pone la parità di genere e l'inclusione tra i valori fondamentali della cultura organizzativa aziendale. "Questo risultato - ha commentato il direttore generale, Antonio D'Urso - appartiene a tutti noi. Alle donne e agli uomini che ogni giorno, con professionalità, impegno e senso di responsabilità, contribuiscono a rendere la nostra Azienda non soltanto un luogo di cura, ma una comunità di persone. Il mantenimento della certificazione rappresenta un riconoscimento importante, ma soprattutto la conferma di una scelta che vogliamo continuare a sostenere con convinzione". "Credo profondamente - ha aggiunto D'Urso - che il valore di un'azienda ospedaliera non si misuri soltanto nella qualità delle cure che riesce a garantire, ma anche nella capacità di prendersi cura delle persone che ogni giorno quelle cure rendono possibili. Promuovere le pari opportunità, riconoscere il merito, valorizzare le differenze e contrastare ogni forma di discriminazione significa investire nelle persone e, attraverso di esse, nella qualità dell'assistenza che offriamo ai cittadini". "La certificazione non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare ancora meglio. Il nostro impegno è continuare a trasformare questi principi in comportamenti concreti, scelte organizzative e opportunità reali, affinché ciascuno possa sentirsi rispettato, ascoltato e valorizzato. È questa l'azienda che vogliamo costruire insieme: un luogo in cui le competenze siano riconosciute, le differenze rappresentino una ricchezza e ogni persona possa esprimere pienamente il proprio potenziale". "Il mantenimento della certificazione Uni/PdR 125 - è detto nella nota - rappresenta così un'ulteriore tappa del percorso avviato dall'azienda ospedaliera di Perugia, nella consapevolezza che equità, inclusione e benessere organizzativo costituiscono elementi essenziali non soltanto per la valorizzazione dei professionisti, ma anche per il miglioramento continuo della qualità dei servizi sanitari".